Acne: niente più cicatrici con il laser


Scritto da Antonia Mariconda

Blogger and Founder at “The Cosmedic Coach”


Acne: niente più cicatrici con il laser

L’acne può essere un motivo di gravi traumi emotivi, tra cui l’ansia e la depressione che possono essere causati dall’ acne stessa o dalle cicatrici che rimangono dopo il trattamento.

L’acne vulgaris è un nota malattia infiammatoria cronica della pelle. Solitamente si usano vari nomi per parlare di acne, come brufoli, punti neri e macchie. Indipendentemente dal nome che la gente usa per indicare l’acne, la causa della patologia è sempre la stessa: l’eccessivo accumulo di olio e di cellule di pelle morta nei follicoli dei capelli.

I risultati dello studio mostrano che l’acne colpisce circa il 10% della popolazione mondiale, quasi 750 milioni di persone. Tuttavia, il numero di persone affette da questa malattia varia da paese a paese, in base a età, sesso, etnia e altri fattori. Secondo uno studio del 2013, l’acne ha una prevalenza una tantum del 85%, il che significa che si è quasi certi di sviluppare l’acne, almeno una volta nella vita.

La maggior parte dei casi di acne vengono segnalati durante la pubertà e anche se è raro che la malattia compaia in un’età compresa tra i 21 a 25, oltre il 40% degli uomini e delle donne dichiara di aver sofferto di acne dopo di 25 anni.

Ci sono vari tipi di farmaci che possono essere usati per trattare l’acne, tuttavia, nella maggior parte dei casi, i pazienti possono riportare delle cicatrici. Attualmente, quando è terminato il trattamento dell’acne, il miglior modo per agire sulle cicatrici riportate è la rimozione laser.

Le cause

Ci sono molti fattori che possono contribuire alla comparsa o accentuare un caso già esistente di acne:

Genetica – alcuni studi hanno dimostrato che i geni giocano un ruolo importante nella comparsa dell’ acne. Tuttavia, le mutazioni genetiche non sono direttamente collegate con la malattia.

Ormoni – una maggiore attività ormonale, in particolare durante la pubertà e con l’arrivo del ciclo femminile, può essere un fattore determinante per l’insorgenza di acne. L’aumento dei livelli di ormoni androgeni come il testosterone può portare ad un aumento della produzione di sebo.

Lo stress emotivo –già un decennio fa gli scienziati hanno collegato l’acne all’aumento di stress. La spiegazione è dovuta al fatto che le cellule responsabili della secrezione di sebo hanno recettori per gli ormoni dello stress, così che un elevato livello di ormoni dello stress può condurre all’accumulo di sebo.

Farmaco – anche se una causa meno frequente, i farmaci possono accentuare o addirittura scatenare l’insorgenza di acne. Diversi farmaci sono stati inclusi nella lista dei potenziali fattori scatenanti, inclusi corticosteroidi, anticonvulsivanti e farmaci per la tosse.

Dieta – Studi recenti suggeriscono una correlazione tra i livelli di glucosio in una dieta e l’insorgenza di acne. Secondo i risultati, i bassi livelli di glucosio possono ridurre significativamente l’acne.

Come per ogni altra malattia, ci sono diverse “idee” sbagliate rispetto alle persone con l’acne. Le due idee sbagliate più comuni sono:

Scarsa igiene – non vi è alcuna relazione tra l’igiene delle persone e la loro acne. Un processo di cheratinizzazione anomala, unito all’aumento della secrezione di sebo è il processo responsabile dell’insorgenza di acne.

Problema estetico –l’ acne non va via da solo. Non trattare l’acne può portare a danni permanenti alla vostra pelle sotto forma di cicatrici.

Un trattamento aggressivo avviato il più rapidamente possibile dal momento dell’insorgenza della malattia è la migliore opzione per contrastarla.

Trattamento

Grazie ai progressi della tecnologia medica, i pazienti con acne ora hanno accesso a una vasta gamma di opzioni di trattamento. Consultate il vostro dermatologo per scoprire quale piano di trattamento è meglio per voi. Sebbene la vastità dei composti medici possa variare tra i prodotti, ci sono due principali sistemi di trattamento:

terapia topica- è l’approccio standard per i casi di acne lieve. Le formule più comunemente usate comprendono il perossido di benzoile e antibiotici.

farmaci per via orale – per le forme moderate e più gravi di acne, vengono utilizzati antibiotici per via orale e altri farmaci che sono necessari a causa della maggiore resistenza batterica agli antibiotici topici. L’isotretinoina è attualmente l’unico farmaco approvato per i casi di acne grave, che non rispondono ad altri piani di trattamento.

 

Riduzione delle cicatrici con il laser

L’acne può essere un motivo di grave trauma emotivo, tra cui l’ansia e la depressione che possono essere causati dall’ acne stessa o dalle cicatrici che rimangono dopo il trattamento.

La tecnologia medica corrente consente l’uso del laser nel trattamento delle cicatrici da acne. Anche se non tutti i casi di acne post-trattamento richiedono un trattamento laser, ci sono situazioni in cui si raccomanda il suo utilizzo, per cicatrici più gravi che possono causare disagio e cambiare l’aspetto estetico del volto.

L’intervento laser è realizzato su misura per le esigenze specifiche di ogni paziente. Il trattamento personalizzato funziona meglio e aiuta anche a creare un migliore rapporto tra medici e pazienti. Grazie alla più recente tecnologia utilizzata per procedure di riduzione delle cicatrici, i pazienti non devono più sopportare le cicatrici fisiche o emotive causate dall’ acne.

 

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