Esfoliazione per Preparare la Pelle alla Primavera


Scritto da Antonia Mariconda

Blogger and Founder at “The Cosmedic Coach”


Esfoliazione per Preparare la Pelle alla Primavera

L’inverno sarà ormai alle spalle, ma non i suoi effetti, ecco come preparare la pelle alla nuova stagione.

Le basse temperature e le giornate grigie sono i responsabili degli effetti sulla pelle a lungo termine che lasciano imperfezioni, degradandone qualità e aspetto. Per fortuna, è arrivata la primavera a darti ancora un altro motivo per fare ricorso a una delle numerose tecniche esfolianti in grado di ripristinare la luminosità della pelle.

Il processo di rigenerazione cellulare rallenta di pari passo con l’età. Ciò significa che il corpo non riuscirà più a sostituire le cellule morte alla stessa velocità. L’accumulo di cellule epiteliali morte può portare a vari effetti collaterali, quali secchezza e opacità. Inoltre, un eccesso di cellule epiteliali morte può causare l’ostruzione dei pori, che a sua volta può essere alla base di disturbi più gravi, come l’acne.

L’esfoliazione durante tutto l’anno, non solo in primavera, aiuta a mantenere una pelle sana rimuovendo meccanicamente o chimicamente la pelle morta che altrimenti causerebbe problemi. In questo modo aumenta anche l’efficacia dei prodotti idratanti, perché il loro effetto non sarà più bloccato dagli strati di cellule morte.

Esfoliazione Chimica

L’esfoliazione chimica è la sorella minore dell’esfoliazione meccanica. Per fare il suo lavoro, sfrutta composti chimici derivanti dagli alfa e beta idrossiacidi (AHA e BHA). Gli AHA più comuni sono l’acido glicolico e l’acido lattico. Questi penetrano negli strati della pelle dissolvendo le cellule morte e promuovendo al contempo la rigenerazione delle cellule circostanti. I BHA funzionano in modo analogo, ma penetrano anche i pori della pelle. Il BHA più comune è l’acido salicilico.

La maggior parte delle maschere e delle soluzioni per la pulizia della pelle con AHA e BHA possono essere facilmente acquistate senza ricetta, avendo solo piccoli effetti collaterali, se non nessuno. Tuttavia, se non ti piace applicare soluzioni chimiche sulla pelle, esistono centinaia di ricette fai da te con soluzioni simili a cui puoi fare ricorso.

Esfoliazione Meccanica

L’esfoliazione meccanica funziona esattamente come suggerisce il nome: un processo che rimuove fisicamente le cellule epiteliali morte dalla superficie della pelle. Invece di affidarsi a composti chimici, l’esfoliazione meccanica utilizza spazzole, spugne abrasive e dischi scrub. Nonostante i buoni risultati dell’esfoliazione meccanica, essa non è consigliabile per pazienti con pelle secca, visto che la frizione può portare più danni che benefici.

Due delle procedure più popolari sono la dermoabrasione e la microdermoabrasione. La prima fa ricorso a uno strumento speciale che abrade gli strati superiori della pelle, rimuovendo le cellule morte. La microdermoabrasione è una procedura più avanzata che sfrutta piccoli cristalli per ottenere lo stesso risultato.

Peeling chimico

Il peeling chimico è una forma più aggressiva di esfoliazione chimica. Esistono tre tipi di peeling chimico che divergono tra loro negli agenti chimici usati e nella profondità dell’effetto:

  • Peeling superficiale – penetra solo lo strato esterno dell’epidermide, per un’esfoliazione lieve
  • Peeling medio – raggiunge anche parte dello strato intermedio dell’epidermide. Questo trattamento rimuove anche le cellule danneggiate
  • Peeling profondo – penetra tutto lo strato intermedio dell’epidermide. Questo è il tipo di peeling più aggressivo e che ottiene i risultati migliori.

 

Per concludere, ricordati di consultare sempre un medico serio, qualificato e assicurato, la tua pelle è preziosa, quindi sii prudente e investi nel meglio.

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