La bellezza over 40.


Scritto da Adele Sparavigna

Dermatologa e Venereologa / Dermatologist and Venereologist


La bellezza over 40.

La pelle, rispetto agli altri organi, ha il privilegio e il vizio di raccontare tutto di noi: quello che vorremmo e quello che non vorremmo dire. Ecco il decalogo per mantenerla giovane il più a lungo possibile.

 

Le rughe ci raccontano ma quanto vorremmo smentire! Le macchie sono aristocratiche ma quanto vorremmo essere plebei! I capelli bianchi rendono interessanti ma quanto vorremmo essere banali! Mai come in questo caso la scienza volentieri farebbe alleanza con la magia, con la mistica, con l’alternativo. E quando succede, perché succede, i danni sono davvero incommensurabili.

 

Mantenere la laicità scientifica nei confronti di un processo ineluttabile, che è comunque parte di noi, è la prima regola per contrastare l’invecchiamento cutaneo. Oggi la scienza ci dice che uno stile di vita sano e una routine cosmetica mirata, personalizzata e adattata ai diversi momenti della vita, sono in grado di rallentare in maniera significativa il processo di invecchiamento. Se invece sono già comparsi i segni dell’età, è necessario rivolgersi a rimedi più specifici che possono essere cosmetici, dietetici, iniettivi, strumentali, chirurgici. Un trattamento antietà dovrebbe esercitare un’azione di bilanciamento delle alterazioni fondamentali della cute che invecchia, attraverso le seguenti funzioni:

 

Idratare

ovvero aumentare la capacità dell’epidermide di trattenere acqua, che  si riduce con l’età.

 

Nutrire

cioè ripristinare una corretta funzionalità di barriera. Il processo di invecchiamento è in grado di facilitare non solo la perdita d’acqua attraverso la pelle ma anche la penetrazione di sostanze potenzialmente nocive.

 

Proteggere

dalle radiazioni solari, dall’inquinamento, dalle avverse condizioni climatiche, in quanto in età matura bisogna non solo contrastare i danni ambientali ma anche fare i conti con il danno accumulato durante gli anni.

 

Stimolare il ricambio e il metabolismo cellulare

cioè tutti i processi che tendono a rallentare con l’età.

 

Potenziare le difese antiossidanti

che tendono a esaurirsi col tempo.

 

Rassodare

cioè aumentare il tono e l’elasticità che si riducono soprattutto in menopausa.

 

Levigare

ovvero migliorare in generale l’aspetto della texture cutanea, rendendola più liscia e regolare.

 

Illuminare

migliorando il colorito della pelle, attraverso la stimolazione del microcircolo e la riduzione delle macchie solari.

 

Ripristinare i volumi

che tendono alla disorganizzazione, svuotando certe zone (ad esempio le guance) e riempiendone altre (ad esempio le “borse” palpebrali e il doppio mento), e allo scivolamento verso il basso, a causa dell’inesorabile effetto della forza di gravità.

 

Completare con un sapiente make-up

in grado di abbellire e correggere, senza rendersi necessariamente visibile.

 

Tutte le figure professionali coinvolte, a vario titolo, in questo percorso anti-age richiedono un requisito indispensabile: la correttezza etica. Il Dottor Faust ha smesso di vendere l’anima in cambio della giovinezza. Tocca a noi sostituirlo, il più degnamente possibile.

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