Le calorie del panettone e del pandoro: cosa scegliere?


Scritto da Dottoressa Mirella Gallo

Tecnologa Alimentare & Personal Trainer / Food Technologist & Personal Trainer


Le calorie del panettone e del pandoro: cosa scegliere?

Siamo entrati ufficialmente nel periodo delle festività natalizie ed anche i più attenti alla linea e alla sana alimentazione desiderano concedersi un momento di convivialità gustando i tradizionali dolci natalizi. Parliamo, allora delle calorie del panettone e del pandoro.

La domanda più gettonata è sicuramente quella che riguarda la scelta tra pandoro o panettone, i simboli golosi del Natale.

Quale sarà la più vantaggiosa per mantenere in forma la nostra silhouette e, in termini calorici, quanto ci costeranno questi ”tradizionali peccati di gola”? Sicuramente, dopo le feste, potremmo ritrovarci dei fastidiosi chili in più se non seguiamo, anche in questo periodo di “tentazioni culinarie”, alcune regole di comportamento alimentare ben precise e pratichiamo un po’ di attività fisica.

Le calorie del panettone e del pandoro: quante sono?

Una fetta di pandoro (di 120-130 g) fornisce circa 500 calorie, mentre la stessa quantità di panettone ne fornisce poco meno (si arriva ad uno scarto massimo di 100 kcal in meno). Entrambi, fonte di fibra e proteine (anche se in contenuto modesto), sono dolci ipercalorici che potrebbero sostituire un intero pasto: il pandoro contiene più grassi che zuccheri, mentre il panettone contiene più zuccheri e meno grassi.

Conoscere le caratteristiche nutrizionali di pandoro e panettone è fondamentale se non vogliamo “ingrassare”. Che sia l’uno o l’altro dolce, è bene non consumarli nella stessa giornata, abbinati ad altri cibi ricchi di carboidrati e grassi. Facciamo un esempio: una fetta di pandoro o panettone va bene al posto di biscotti, merendine o altri snack che abitualmente si mangiano, oppure al posto di pane e pasta (o riducendone al minimo le quantità) e, soprattutto, bisogna ridurre i condimenti dei pasti principali.

Le calorie del panettone e del pandoro: proprietà nutrizionali

Questi dolci natalizi, proprio per la scarsa fonte proteica, non  sono sazianti e la loro alta “palatabilità”, dovuta a zuccheri e grassi, ne invoglia un consumo “smisurato”. E’ consigliabile, quindi, mangiare una buona fetta di pandoro o di panettone lontano dai pasti principali (soprattutto quelli tradizionali delle feste) e in quantità non superiori agli 80 g di prodotto. Sono da sconsigliare a chi soffre di problemi di obesità, ipercolesterolemia e iperlipidemie, mentre i diabetici che non vogliono rinunciare al simbolo natalizio per eccellenza potrebbero limitare i picchi glicemici, consumando una piccola porzione di pandoro o panettone dopo un pasto principale e non come spuntino (contrariamente a quanto erroneamente si pensa).

 

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