Avena: perché fa bene e come consumarla


Scritto da Dottoressa Mirella Gallo

Tecnologa Alimentare & Personal Trainer / Food Technologist & Personal Trainer


Avena: perché fa bene e come consumarla

L’avena, coltivata per necessità, laddove un tempo non poteva crescere il grano e destinata, in parte, anche all’alimentazione animale, oggi è uno dei cereali “alternativi” molto apprezzato per le sue qualità “benefiche”.

Avena: qual è la tradizione culinaria?

Sebbene sia molto diffusa e consumata nei paesi anglosassoni (si pensi alla tipica cream crowdie scozzese e alla applecrumble inglese) la ritroviamo anche nella cucina francese (il classico potage à l’avoine) e in quella statunitense. Come si presenta? L’avena si presenta in chicchi al naturale o soffiati, in fiocchi tostati o sotto forma di farina.

Avena: quali sono i benefici?

È ottima per l’alimentazione dei celiaci (deve derivare da coltivazioni “pure”) e per chi soffre di diabete (non innesca il picco glicemico post prandiale). È ricca in fibre (toccasana per l’equilibrio della flora batterica intestinale) e in antiinfiammatori naturali (composti fenolici azotati che inibiscono la proliferazione di cellule maligne). Questo cereale “alternativo” è in grado di ridurre il colesterolo in modo naturale ed è un ottimo alleato nelle diete ipocaloriche perché combatte la fame nervosa. 100 g di prodotto apportano circa 390 calorie, 14 g di proteine, 7 g di grassi, 68 g di carboidrati e 2 mg di sodio.

Avena: qualche idea su come consumarla

Per le sue qualità energetiche e nutrizionali è ideale per la prima colazione insieme a frutta fresca e secca ed altri cereali, il famosissimo muesli, ma può essere una valida alternativa alla “pastasciutta”: i chicchi decorticati, ad esempio, possono essere cotti e abbinati a verdure e legumi in zuppe e minestre molto saporite.

Avena: usi alternativi

Non solo: avete notato sul vostro viso un piccolo brufolo ed avete in dispensa della farina di avena che vi è avanzata per l’utilizzo di biscotti? Ora provate a scioglierne un cucchiaino in pochissima acqua tiepida, mescolando fino ad ottenere una crema delicata. Applicatela sul punto in questione e lasciatela agire per l’intera notte. Vedrete che bella sorpresa, al risveglio!

 

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