Dieta Atkins: tutto quello che c’è da sapere


Scritto da Dottoressa Mirella Gallo

Tecnologa Alimentare & Personal Trainer / Food Technologist & Personal Trainer


Dieta Atkins: tutto quello che c’è da sapere

La Dieta Atkins è un modello alimentare pubblicizzato come metodo dimagrante innovativo rispetto alle altre diete.

Dieta Atkins: i rischi per la salute

A un’attenta analisi, però, anch’essa può essere considerata al pari di una dieta chetogenica (come quella Dukan o quella metabolica) dai risvolti non sempre benefici per la nostra salute.
Spieghiamone i motivi. Innanzitutto questa dieta è formulata senza tener conto dell’introito calorico degli alimenti, basandosi esclusivamente sulla quantità netta di carboidrati da assumere per ottenere il calo ponderale. La “riduzione all’osso” dei carboidrati nel menu giornaliero Atkins, a favore di un consumo maggiore di proteine e lipidi, induce uno stress metabolico che, se da una parte evita l’accumulo di grasso corporeo e stimola la degradazione di quello già presente a scopo energetico, dall’altra provoca uremia e chetosi. In casi più gravi tali situazioni patologiche portano al coma e alla morte.

Dieta Atkins: analizziamola insieme

Come la maggior parte delle diete chetogeniche si articola in quattro fasi: induzione, perdita di peso, pre-mantenimento, mantenimento. Nella prima fase, che dura all’incirca due settimane, è concessa l’assunzione di 20 g netti di carboidrati, mentre non si hanno particolari limiti per i quantitativi proteici (purchè siano proteine “magre”) e lipidici (purchè siano “di buona qualità”). I carboidrati devono essere “nutrienti” e derivare da alcuni tipi di frutta e verdura e, solo nelle fasi successive, da alcuni tipi di legumi e cereali integrali. La seconda fase, perdita di peso, che può durare qualche mese, non si discosta dalla prima se non per l’aumento giornaliero di 5 g netti di carboidrati. Un aumento che possiamo definire yo-yo perché se, nel frattempo, l’ago della bilancia dovesse risalire, bisognerà ritornare all’introito glucidico precedente. Il pre-mantenimento, invece, prevede l’introduzione di circa 10 g netti in più di carboidrati al giorno, con le stesse modalità della fase di induzione e dura fino a quando il peso non si stabilizza. Anche nel mantenimento, che durerà a vita, bisognerà attenersi ad una quantità stabilita di carboidrati giornalieri da consumare per non riprendere i chili persi. Come si stabilisce questa “quantità”? E’ soggettiva ma, in genere, si aggira tra i 60 e i 90 g di carboidrati netti al giorno.

Dieta Atkins: qualche considerazione

La quantità giornaliera di carboidrati prevista nella fase iniziale è davvero molto esigua e, nella pratica, si traduce nell’eliminazione totale di tutti gli alimenti energetici come pasta, riso, pane, biscotti, patate, legumi, frutta, ecc. Anche l’aumento graduale da 20 a 30 g giornalieri nelle fasi successive è comunque un apporto non sufficiente per garantire il buon funzionamento del sistema nervoso centrale, evitare fastidi come la stipsi, la cefalea, la nausea, il senso di affaticamento. Bisogna precisare, inoltre, che non esistono carboidrati più o meno “nutrienti”, proteine più o meno “magre o “grasse”. Possiamo trovare sul mercato alcuni “alimenti” che sono proteici con pochi grassi oppure degli “alimenti” glucidici più ricchi in alcune vitamine e sali minerali. È il tipo di cibo e non di nutriente che ci può essere più o meno utile in una tabella dietetica per avere varietà, nutrimento e apporto energetico desiderati. Infine, per quanto riguarda i grassi di buona qualità, non vi è dubbio che frutta secca, olio di oliva e semi, previsti in tutte le fasi, apportino acidi grassi “benefici”, ma la dieta Atkins tiene realmente in considerazione i grassi saturi degli alimenti “proteici” di origine animale? Tranne la carne di coniglio, quella di pollo o tacchino, di alcuni tipi di pesce e l’albume d’uovo, tutto ciò che proviene dal mondo animale contiene una certa quantità di grasso da non sottovalutare, perché non benefico per le nostre arterie, ma ciò non viene preso nella giusta considerazione.

 

[rrssb options="email,facebook,twitter,pinterest"]