Dieta Dukan: pro e contro


Scritto da Dottoressa Mirella Gallo

Tecnologa Alimentare & Personal Trainer / Food Technologist & Personal Trainer


Dieta Dukan: pro e contro

La dieta Dukan, seguita e pubblicizzata dalla maggior parte dei VIP di tutto il pianeta, ma demonizzata dai professionisti della scienza dell’alimentazione, ha avuto un alto impatto mediatico sin dal suo ingresso nel panorama delle diete di successo.

Dieta Dukan: dimagrire velocemente?

Non c’è persona che non abbia mai sentito parlare di questo modello nutrizionale. Che Dukan abbia escogitato un tipo di alimentazione “brucia-grassi” in grado “davvero” di far perdere i chili di troppo, non v’è dubbio! Gli esperti del settore, però, sono del parere che il dimagrimento ottenuto sia, comunque, un processo reversibile e, soprattutto, controproducente allo stato di salute. Analizziamo questo “miracoloso regime alimentare” per capirne i “pro e contro”.

Dieta Dukan: lo schema alimentare

L’ex dottor Pierre ha suddiviso la dieta in quattro fasi principali. Si parte con una fase di attacco, di breve durata (pochi giorni), con un’alimentazione iperproteica assoluta. In poche parole vengono eliminati pasta, pane, biscotti e tutti i cereali in genere, frutta e verdura, derivati del latte con più dello “0,4%” di grasso. Successivamente si continua con la fase di crociera con consumo di proteine associato a vitamine e minerali delle verdure. La durata di questa fase varia a seconda dei chili da perdere e, nella pratica, potrebbe durare parecchie settimane (si perde 1 Kg a settimana). La terza fase è quella di consolidamento, dove, per ogni chilo perso nelle fasi precedenti, bisogna seguire 10 giorni di nutrizione mista. In questa lunga fase si reintrodurranno gradualmente il pane integrale, la pasta, alcuni formaggi e la frutta. Infine, segue la fase della stabilizzazione che durerà per tutta la vita! Da questo momento, alla nutrizione mista della penultima fase bisognerà aggiungere l’assunzione quotidiana dei fiocchi di avena
integrale, dedicare un giorno della settimana a un’alimentazione esclusivamente proteica e camminare quotidianamente per circa 20 minuti.

Dieta Dukan: il parere dell’esperto

Se il punto forte della dieta è il sicuro dimagrimento (visibile agli occhi di tutti!), quali sono i suoi punti deboli? Le prime due fasi. L’eliminazione totale di carboidrati, grassi, vitamine e minerali di origine vegetale porta ad un evidente scompenso nutrizionale. Il notevole calo energetico a cui ci si sottopone induce il corpo a trarre energia attraverso processi metabolici che “avvelenano” tutto l’organismo. In quelle fasi ci si rende conto che non si può effettuare nemmeno un semplice esercizio ginnico e si accusano forti dolori muscolari. Le funzioni intestinali possono andare in tilt, tanto è che si soffre di stitichezza. I reni subiscono un sovraccarico con ripercussioni patologiche a lungo termine. Psicologicamente si diventa più fragili, più esposti allo stress per le tante inibizioni alimentari e più “asociali”. Volere a cuore il benessere della propria silhouette deve implicare delle scelte alimentari consapevoli che non ricadano sul futuro stato di salute. Le diete “dimagranti” devono essere come un abito di alta sartoria: “cucite su misura”.

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