Dieta Paleo, il regime alimentare dei nostri antenati


Scritto da Dottoressa Mirella Gallo

Tecnologa Alimentare & Personal Trainer / Food Technologist & Personal Trainer


Dieta Paleo, il regime alimentare dei nostri antenati

Come si alimentavano gli uomini delle caverne? Con la dieta paleo! Circa 2,5 milioni di anni fa l’uomo si cibava essenzialmente di alimenti che ricavava dalla caccia e dalla pesca e raccogliendo tutti quei vegetali che madre natura gli offriva spontaneamente. L’uomo paleolitico sembra non fosse obeso, in sovrappeso o “ malato” in virtù della sua “sana” alimentazione. E’ stato il dottor Loren Cordian, tra i primi, a lanciare questo slogan: ritorno al passato, alla genuinità degli alimenti “selvatici”, ad un’alimentazione rurale ma innocua per la salute dell’uomo. Secondo Cordian, e molti altri, l’industrializzazione e l’abbondanza di cibo trasformato sarebbero all’origine di numerose patologie che l’uomo avrebbe sviluppato, proprio per il suo profilo genetico non adatto all’innovazione che lui stesso ha creato.

Dieta paleo: di cosa si tratta?

Per star bene dovremmo ricalcare le orme dei nostri antenati e quindi escludere dalla nostra alimentazione tutti i cereali coltivati, i cibi raffinati e i prodotti dell’industria alimentare, prediligendo il consumo di carne, pesce, frutta e verdura prettamente “biologici”. Detto così questo regime alimentare potrebbe, sotto alcuni aspetti, essere anche accettabile, ma i sostenitori della paleodieta mettono ulteriori paletti alla loro “sana” scelta alimentare. Le carni devono provenire da allevamenti non intensivi (stato brado o semibrado) e da animali non sottoposti a cure antibiotiche e ormonali, mentre il pesce deve provenire da fiumi e mari non inquinati. Non tutta la frutta e la verdura che oggi è disponibile sulle nostre tavole è “salutare”: alimenti come mele, mandarini, banane, pere con tutte le varie coltivazioni non appartenevano alla dieta dell’uomo paleolitico che si cibava sostanzialmente di bacche e di qualche antenato della frutta “attuale” e quindi vanno escluse. Lo stesso discorso vale per le verdure, in più sono demonizzate quelle amidacee e ad alto indice glicemico (patate, zucca, ecc.) che vanno eliminate. Cereali, legumi e latticini sono completamente banditi dalla dieta paleo : i primi perché contengono troppi carboidrati (causa di numerosi infiammazioni ); i secondi contengono i fitati (fattori anti-nutrizionali), mentre il latte e i suoi derivati (latticini e formaggi) perché sono alimenti ricchi di grassi saturi.

La paleo dieta: quante calorie?

Dal punto di vista calorico- nutrizionale, il conteggio è presto fatto: seguendo questo regime si assumeranno dal 20 al 30% di calorie provenienti dalle proteine, dal 30 al 60 % (ma anche 80%) di calorie provenienti dai grassi e dal 20 al 35 % di calorie dai carboidrati.

Dieta paleo: pro e contro

Quali sono i pro della dieta paleo? Questo regime alimentare presenta numerose “crepe” nella sua struttura, ma fondamentalmente sostiene una grande verità: l’eccesso di zuccheri raffinati, di cibo spazzatura, di grassi idrogenati, di additivi, di alimenti trasformati industrialmente in modo “aggressivo” sono causa di numerose patologie.
Quali i contro? Se da un lato ci sono buone intenzioni di infondere una sana alimentazione, eliminando gli eccessi calorici, dall’altro l’eliminazione di numerosi alimenti può creare delle carenze nutrizionali (quali fonti alternative per la vitamina D, il calcio, il carburante energetico ed altri importanti nutrienti?) che procurano deficit organici e funzionali.-
Lo studio e la riscoperta delle abitudini alimentari dell’uomo del passato è sicuramente una ricerca da valutare per migliorare lo stile di vita nel nostro presente e in quello delle generazioni future, però bisogna anche immedesimarsi nel contesto attuale in cui si vive: il ritorno alle origini proposto da Cordian è fattibile? Se è vero che l’uomo ha contaminato la sua madre Terra (nel bene e nel male) con le sue innovazioni scientifiche, mediche, ingegneristiche, agronomiche, ecc. come potrebbe essere applicata la dieta paleo nella sua totalità? Ai lettori lasciamo una riflessione per la risposta.

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