Frutta e verdura di stagione: perché è importante seguire la stagionalità degli alimenti


Scritto da Dottoressa Mirella Gallo

Tecnologa Alimentare & Personal Trainer / Food Technologist & Personal Trainer


Frutta e verdura di stagione: perché è importante seguire la stagionalità degli alimenti

Il ciclo della natura non è casuale, è importante rispettare la stagionalità della frutta e della verdura

La frutta e la verdura che la nostra madre Terra ci regala nelle varie stagioni ha un apporto nutrizionale benefico, se la consumiamo nel periodo dell’anno in cui naturalmente essa è coltivata. Inoltre consumare frutta e verdura di stagione ha anche un vantaggio sulla gustosità delle pietanze, in quanto i prodotti vegetali di stagione risultano più ricchi di sapore perché seguono un processo naturale di maturazione.

Qualità e apporto della frutta di stagione

Mettere a tavola verdure e frutta secondo la loro “offerta naturale” significa apportare in modo equilibrato e diversificato tutti quei nutrienti di cui il nostro organismo ha bisogno nei vari periodi dell’anno. Non a caso la verdura e la frutta della stagione invernale risulta più energetica e “concentrata” (la presenza di acqua è minore) rispetto ai prodotti della stagione calda. In inverno il nostro metabolismo rallenta fisiologicamente e si innescano tutti quei meccanismi biologici che rendono possibile il mantenimento della temperatura corporea e l’equilibrio funzionale tra ambiente interno ed esterno. La qualità e la quantità di vitamine, sali minerali ed altri composti organici (soprattutto antiossidanti) presenti nei vegetali “invernali”, è tale da rinforzare anche il sistema immunitario e migliorarne le azioni, a difesa dell’apparato respiratorio. La presenza in inverno di agrumi, ad esempio, consente quell’apporto di vitamina C che risulta di fondamentale importanza per combattere le comuni affezioni respiratorie e le sindromi influenzali, tipiche del periodo freddo. E’ chiaro che gli agrumi, come tanti altri vegetali, sono presenti tutto l’anno ormai sulle nostre tavole, grazie alla coltivazione controllata in serre, ma il loro patrimonio nutrizionale “fuori stagione” ne risulta sicuramente impoverito, anzi risulta aumentata la concentrazione di pesticidi, additivi o sostanze chimiche, utilizzate per accelerare i tempi di produzione. La frutta e  la verdura più ricche in acqua e più “colorate” invece, tipiche del periodo primavera-estate, hanno lo scopo principale di assicurare alla pelle il giusto apporto di protezione dai raggi solari, idratazione e nutrimento. Infatti, le fragole, le nespole, le ciliegie, i pomodori, i peperoni, le carote, ad esempio, sono tutti alimenti che contengono una cospicua quantità di sostanze come il licopene, i carotenoidi, le antocianine e la quercetina. Sostanze che intervengono nel contrasto dei radicali liberi, della disidratazione cellulare, ecc.

Frutta e verdura di stagione: benefiche anche per l’economia e l’ambiente

Nelle stagioni calde il corpo tende a disidratarsi per le temperature che gradualmente si innalzano e si avverte il bisogno di disintossicarsi dalle tossine accumulate nel periodo freddo. Il patrimonio nutrizionale della frutta e della verdura di questo periodo così, consente un “rinnovamento naturale” delle funzioni organiche e biologiche ed consigliabile un loro consumo crudo. Rispettare la stagionalità di frutta e verdura è importante, quindi, per la nostra salute ma ha anche un risvolto positivo per l’ambiente e per l’economia. Il consumo di vegetali di stagione infatti, comporta un utilizzo minore di conservanti, tempi brevi di consegna e quindi meno inquinamento ambientale dovuto a trasporto, imballaggio, ecc. Dal punto di vista economico, evitando quanto più possibile un ciclo vitale “artificiale”, si riducono le spese di produzione ed i prodotti hanno un prezzo di mercato più equo. Rispettare la natura ci aiuta a vivere nel pieno benessere psico-fisico!

 

 

 

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