Gli alimenti della felicità: istruzioni per l’uso


Scritto da Dottoressa Mirella Gallo

Tecnologa Alimentare & Personal Trainer / Food Technologist & Personal Trainer


Gli alimenti della felicità: istruzioni per l’uso

Soffrire di sbalzi d’umore è una circostanza che capita a tutti. I nostri neurotrasmettitori sono sempre pronti a inviare segnali più o meno positivi al nostro cervello. Da cosa dipende il nostro buonumore? In buona parte da molecole che assimiliamo grazie all’alimentazione.

È ormai scientificamente provato che neurotrasmettitori come la serotonina, la dopamina, l’adrenalina e la noradrenalina influenzano il nostro comportamento e regolano l’umore. In particolare, la serotonina è stata addirittura definita la molecola della felicità, essendo in grado di stimolare i neuroni enterici e inviare un messaggio positivo al cervello. È sintetizzata per il 95% dalla flora batterica del nostro intestino a partire da un amminoacido, il triptofano. Con un pieno di triptofano, presente in numerosi alimenti, sia di origine animale che vegetale, che comunemente mettiamo sulle nostre tavole, ne guadagnerà di certo il nostro buonumore. Cosa mangiare per essere felici? Via libera ad un’alimentazione a base di latticini, legumi, lattuga, riso integrale, frutta esotica, noci, pesce, uova, tacchino e soia. È chiaro che un’alimentazione che sia carente in questo amminoacido comporterà un deficit dei livelli di serotonina con conseguente cali di umore, depressione e comportamenti impulsivi. Il triptofano, però, non è la sola molecola che scatena il buonumore. Una buona scorta di omega tre, vitamine del gruppo B e di magnesio assicura un buon equilibrio del sistema nervoso. Scopriamone i dettagli.

Omega tre: il nostro cervello ne è ricco ed essi sono fondamentali per il suo buon funzionamento. Un’alimentazione a base di sardine, sgombri, aringhe, acciughe, olio di lino, olio di colza, noci, mandorle, semi di lino, semi di chia, avocado e soncino assicura il giusto apporto di questi grassi a vantaggio di buona memoria, concentrazione e tono dell’umore.

Vitamine del gruppo B: permettono la sintesi di quei neurotrasmettitori, già citati, in grado di regolare l’umore. Arricchire  la dieta con fegato di vitello, frutti di mare, legumi secchi, cereali integrali, spinaci, crescione, soncino, broccoli, germe di grano, lievito di birra e verdure a foglia verde.

Magnesio: un minerale molto influente e decisivo nella regolazione dell’umore. Abbondiamo con cereali integrali, legumi secchi, noci, nocciole mandorle e acque ricche di questo minerale.

In conclusione, variare l’alimentazione in modo sano, equilibrato e quanto più genuino possibile, evitando piatti elaborati e artefatti, ci assicura un benessere fisico e psichico. Mente sana in corpo sano.

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