Gli oli vegetali a tavola: benefici per la salute e per la pelle


Scritto da Dottoressa Mirella Gallo

Tecnologa Alimentare & Personal Trainer / Food Technologist & Personal Trainer


Gli oli vegetali a tavola: benefici per la salute e per la pelle

Non è soltanto un condimento ma l’olio di origine vegetale può essere un alleato per la nostra salute.

La chimica definisce gli oli alimentari come fluidi idrofobi, untuosi al tatto, più leggeri dell’acqua e di doppia provenienza: possono essere sia di origine vegetale che animale. In dietetica ed in medicina gli oli rivestono un ruolo molto importante sia per l’apporto calorico nutrizionale, sia per le proprietà benefiche che  migliorano numerose funzioni biologiche del nostro organismo.

Come nasce un olio vegetale?

Gli oli vegetali che normalmente consumiamo a tavola e nella preparazione di piatti elaborati, derivano dalla spremitura a freddo delle olive o dei semi come quelli di girasoli, di soia, di arachidi, di mais, di sesamo, di argan, ecc. L’olio di oliva è il condimento per eccellenza e l’alimento principe della dieta mediterranea, ma anche gli oli prodotti dalla spremitura di alcuni semi hanno delle proprietà benefiche da non sottovalutare. L’olio di oliva contiene, oltre ad una cospicua componente grassa di buona qualità, anche vitamine (come la A e la E), steroli e sostanze antiossidanti (colina, fenoli, lecitine), caroteni e clorofilla. Grazie a queste preziose componenti il suo uso in cucina diventa in un certo senso anche terapeutico.

Perché è importante per il nostro organismo

Il consumo di olio di oliva è ideale per modulare i livelli di colesterolo nel sangue, migliorare il rapporto tra il colesterolo buono (HDL) e quello cattivo (LDL) e prevenire l’arteriosclerosi. Le sostanze antiossidanti che contiene hanno azione antitumorale, in quanto sono in grado di rafforzare il sistema immunitario e sono gli alleati della pelle perché, contrastando l’azione dei radicali liberi, rallentano l’invecchiamento cellulare, mantenendola giovane e luminosa (meno rughe e meno inestetismi).

Come consumare l’olio vegetale

Un filo di olio di oliva a crudo sulle insalate o sui piatti cucinati, quindi, non deve mai mancare nella nostra alimentazione quotidiana. L’olio di oliva ha anche un elevato punto di fumo (temperatura alla quale un olio rilascia l’acroleina, una sostanza tossica) e per questo si presta benissimo alla cottura. Gli oli che derivano dai semi, invece, pur essendo ricchi di sostanze preziose, come quelle contenute nell’olio di oliva, hanno un punto di fumo più basso e dovrebbero essere sempre consumati a crudo. Molti di questi oli alimentari sono utilizzati nella cosmesi e nella medicina estetica per migliorare l’aspetto della pelle, dei capelli, ecc. ma anche il loro consumo attraverso l’alimentazione apporta numerosi benefici, del tutto simili a quelli che abbiamo elencato per l’olio di oliva.

Gli oli di semi più utilizzati in cucina

L’olio di girasole, ad esempio, molto usato nei prodotti di pasticceria, nelle fritture ed in numerosi prodotti alimentari industriali, è ricco di acidi grassi insaturi, di vitamina E e di minerali (zinco, ferro, rame, fosforo, magnesio, ecc.). E’ un ottimo alleato del cuore e della pelle se utilizzato a crudo sugli alimenti, perché conserva intatti tutti i suoi costituenti. L’olio di mais, ricco in acidi grassi omega sei ed omega nove, in vitamina E e numerosi minerali, è fondamentale per la cura e l’idratazione della pelle: un cucchiaio di quest’olio contiene già la dose giornaliera raccomandata di vitamina E. Inoltre la presenza di provitamina A giocherebbe un ruolo importante per il mantenimento di capelli sani e forti. Queste stesse proprietà possiamo trovarle anche nell’olio di soia. L’olio di arachide per composizione e punto di fumo si avvicina moltissimo all’olio di oliva e presenta le stesse sue proprietà benefiche. L’olio di sesamo è ricco di vitamina A, del gruppo B ed E, amminoacidi essenziali e antiossidanti ed è un ottimo alimento per combattere l’invecchiamento e l’azione dei radicali liberi. Un paio di cucchiai al giorno assicurano l’apporto di tutti i suoi preziosi costituenti. Nella panoramica degli oli vegetali ricordiamo anche l’olio di germe di grano, l’olio di Sacha Inchi, l’olio di borragine, quello di argan, l’olio di enotera, l’olio di canapa, l’olio di cartamo, l’olio di vinaccioli, ecc. Sono oli alimentari utilizzati anche come oli di bellezza. I loro costituenti esercitano un’azione benefica sulla pelle: adatti per combattere smagliature, acne, forfora, rughe, disidratazione, ecc. Dal punto di vista nutrizionale sarebbe opportuno variare il tipo di olio, come condimento a crudo, nell’arco della settimana in modo da assicurare al nostro corpo e alla nostra pelle un “nutrimento” ed un effetto benefico completo.

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