È la nuova rivoluzione alimentare made in USA. Si scrive DASH ma si legge “dieta mediterranea”.


Scritto da Dottoressa Mirella Gallo

Tecnologa Alimentare & Personal Trainer / Food Technologist & Personal Trainer


È la nuova rivoluzione alimentare made in USA. Si scrive DASH ma si legge “dieta mediterranea”.

 È una dieta che regola la pressione sanguigna, contrastando l’ipertensione arteriosa, senza l’assunzione di farmaci. Vi ricorda qualcosa?

La DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension) è un modello alimentare adatto a tutti. È una vera e propria dietoterapia, perché combatte la pressione alta e riduce il rischio di insorgenza di alcuni tipi di cancro, dell’ictus, delle malattie cardiache e del diabete. Una sua recente rivisitazione in termini di apporto energetico, è indicata anche per perdere peso. Qual è il suo segreto? Secondo gli esperti che l’hanno creata, l’abbinamento di alimenti con “nutrienti chiave” come il potassio, il calcio e il magnesio aiuterebbe ad abbassare, in modo naturale, la pressione sanguigna.

Gli esperti, quindi, con questo tipo di dieta, invitano a consumare più pietanze a base di frutta, verdura, latticini light, frutta secca (soprattutto le noci), fagioli e semi, ma anche proteine nobili da carni magre, pesce e pollame. DASH, però, non deve essere considerata solo una semplice dieta, ma è un vero e proprio corretto stile di vita da seguire, che comprende indicazioni per praticare un’adeguata attività fisica, ridurre il consumo di alcolici e smettere di fumare.

A partire dal modello alimentare mediterraneo gli esperti statunitensi hanno elaborato dei piani nutrizionali che prevedono 7-8 porzioni al giorno di cereali (1 fetta di pane, 1/2 tazza di riso cotto o pasta, ecc.), 4-5 porzioni al giorno di verdure (1 tazza di verdure a foglia verde, 1/2 tazza di verdure cotte), 4-5 porzioni al giorno di frutta (1 frutto medio, 1/2 tazza di frutta fresca), 2-3 porzioni giornaliere di prodotti lattiero-caseari light (1 tazza di latte, 1 tazza di yogurt, 40 g di formaggio), 2 o meno porzioni giornaliere di carne magra, pollame o pesce (circa 80 g di carne cotta, pollame o pesce), 4-5 porzioni alla settimana di frutta secca, semi e legumi (3 noci, 2 cucchiai di semi, 1/2 tazza di fagioli secchi cotti o piselli), 2-3 porzioni al giorno di grassi e oli (1 cucchiaino di olio vegetale, 1 cucchiaio di condimento grasso, tipo maionese o altre salse) e meno di 5 porzioni a settimana di dolci (1 cucchiaio di zucchero, miele o marmellata).

Questo tipo di alimentazione si avvicina moltissimo a quello dei paesi mediterranei in cui abbonda il consumo di mele, albicocche, bietole, broccoli, carote, cavoli, fagioli, uva, piselli, arance, pesche, patate, mandarini, pomodori, yogurt, pesce azzurro, carni bianche e olio extra vergine di oliva, tutti alimenti a basso contenuto di sodio e ricchi di potassio, magnesio e fibre.

Per gli abitanti della zona mediterranea, quindi, non c’è bisogno di andare oltreoceano a recuperare i vari schemi alimentari DASH per contrastare ipertensione e sovrappeso. DASH Diet Weight Loss, DASH Everyday, Diet Younger You, Diet Action Plan suonano sicuramente vincenti sul piano del marketing, ma su quello della salute non c’è niente che possa battere l’attenzione per un’alimentazione semplice e genuina.

Una morale tuttavia si impone in entrambi i modelli alimentari. La migliore prevenzione per l’ipertensione arteriosa è quella di ridurre il sale da cucina ed evitare i prodotti in scatola. Per la nostra salute puntiamo su un’assunzione di sale che non superi i 2.300 milligrammi al giorno (circa 1 cucchiaino) o, secondo prescrizione medica, all’occorrenza, non più di 1.500 milligrammi di sale al giorno.

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