La vitamina B12: perché è importante


Scritto da Dottoressa Mirella Gallo

Tecnologa Alimentare & Personal Trainer / Food Technologist & Personal Trainer


La vitamina B12: perché è importante

La vitamina B12 è detta anche cianocobalamina perché contiene cobalto ed è prodotta dai batteri.

Questa vitamina del gruppo B interviene nel processo di formazione dei globuli rossi e nel midollo osseo, oltre che nel metabolismo degli acidi nucleici, degli acidi grassi e degli amminoacidi.

È, quindi, importantissima per la crescita e lo sviluppo; previene l’anemia, potenzia il sistema immunitario, fortifica pelle, unghie, capelli e ossa. Protegge il sistema nervoso e abbassa i livelli di omocisteina nel sangue (meno colesterolo nelle arterie).

La sua fonte naturale è rappresentata dai microrganismi: batteri, funghi e alghe, ragion per cui tutti gli alimenti di origine animale (fegato, carni, pesce, latte e uova) la contengono nella forma attiva.

È evidente come un’alimentazione vegetariana stretta, provochi una carenza significativa di questa sostanza. I tessuti vegetali, infatti, non contengono vitamina B12 perché non la utilizzano per il loro metabolismo. I vegetariani dovrebbero compensare questa carenza alimentare con integratori specifici.

Come fare un pieno di vitamina B12? Il fabbisogno giornaliero è di 2 microgrammi. Un buon piatto di carne alla pizzaiola, un invitante carpaccio con rucola e scaglie di tartufo, una classica pastasciutta al ragù, oppure ortaggi ripieni con carne o pesce soddisferanno il palato e anche il fabbisogno di questa vitamina idrosolubile.

 

[rrssb options="email,facebook,twitter,pinterest"]