Qi gong: quando l’energia interiore ci può aiutare a perdere peso


Scritto da Dottoressa Mirella Gallo

Tecnologa Alimentare & Personal Trainer / Food Technologist & Personal Trainer


Qi gong: quando l’energia interiore ci può aiutare a perdere peso

Il Qi Gong per regolare il peso corporeo, curare malesseri e patologie come il diabete, la stitichezza, la cellulite e la cattiva circolazione.

Per gli occidentali la dieta e l’attività fisica sono metodi per ottenere, con sacrificio, fatica e sudore, un certo grado di dimagrimento e tonificazione muscolare. La medicina tradizionale cinese, invece, attraverso la pratica del Qi Gong, afferma che tali obiettivi possono essere raggiunti mangiando secondo le esigenze dell’organismo, senza particolari restrizioni e praticando esercizi fluidi, armonici e lenti. L’efficacia di questa disciplina risiede proprio nel movimento leggero e piacevole e in una sorta di training mentale. Secondo la medicina tradizionale cinese anche la regolazione del peso corporeo, come rimedio a tutte le malattie che definiamo psicosomatiche, dipende da una sorta di armonia energetica che fluisce lungo tutto il nostro organismo.

Qi gong : di cosa si tratta?

Le parole “ Qi gong”  significano “lavorare con l’energia interiore”. Gli orientali che praticano questa disciplina ritengono che lo stato di salute si mantenga grazie ad un equilibrio di forze energetiche interne al corpo e all’armonia di quest’ultimo con l’ambiente che lo circonda. Quando vige l’armonia e l’equilibrio, l’energia vitale scorre con fluidità attraverso i canali energetici del corpo (una sorta di rete autostradale dell’energia: i meridiani). Un malessere psico-fisico, la stessa obesità o l’eccessiva magrezza sono indici di un disequilibrio interiore. La disciplina del Qi gong aiuterebbe a sbloccare “gli ostacoli energetici” e a riportare l’equilibrio.

Qi Gong e perdita del peso  

Per ottenere il dimagrimento definitivo, praticando il Qi Gong, bisogna seguire otto regole basilari. Oltre l’esecuzione costante e giornaliera di movimenti lenti del corpo e delle sue articolazioni, finalizzata ad eliminare il ristagno energetico in alcuni meridiani, bisogna praticare anche un tipo di respirazione consapevole e profonda. La terza e quarta regola prevedono l’esecuzione di automassaggi all’addome e ad alcune zone corporee (meridiani specifici) per sbloccare il metabolismo basale. Di fondamentale importanza, poi, è la pratica di visualizzazioni mentali positive, di riflessioni atte a prendere consapevolezza del sé (cioè della propria costituzione fisica) e di un atteggiamento mentale positivo e motivato al raggiungimento di un obiettivo. Infine, la pratica di una buona igiene alimentare (lo stile di vita) completerebbe l’intero processo del dimagrimento definitivo.

Esercizi che caratterizzano il Qi gong

I movimenti delicati, per lo più lenti, sono accompagnati da un’adeguata tecnica respiratoria  e dalla visualizzazione e riflessione mentale. Al risveglio la pratica del Qi Gong è di fondamentale importanza perché prepara il corpo mentalmente e fisicamente a raccogliere le energie per affrontare la giornata. Durante l’arco delle 24 ore bisogna ritagliare del tempo per eseguire gli esercizi necessari al raggiungimento dell’equilibrio interno: esercizi per placare la fame o per aiutare la digestione, ad esempio. Per modellare il girovita o combattere la cellulite, la tecnica del Qi Gong prevede dei movimenti di automassaggio all’addome, alle gambe, ai fianchi, sempre accompagnati da un “allenamento mentale”.

Qi Gong e dieta: la regola del piatto unico

Con il Qi Gong cambia l’approccio al cibo. Alle diverse pietanze occidentali si sostituisce il piatto unico. Quest’ultimo deve essere un’armonia dei cinque colori (giallo, rosso, verde, bianco, nero)  e dei cinque sapori (dolce, salato, piccante, amaro, acido).  L’alimento che si predilige è quello di origine vegetale: sempre fresco e vitale (biologico!), ma sempre accompagnato da una giusta quantità di proteine animali. Il piatto unico sarà  composto per 1/3 da cereali, patate, legumi o pane; per  un altro terzo da verdure cotte e crude di stagione e per il restante ultimo terzo da carne e pesce. Il condimento con olio, aceto, sale e spezie non deve mai mancare. Anche la cottura degli alimenti segue un suo “equilibrio”: cottura a vapore (in primavera),  griglia (in estate), cottura prolungata (in autunno) e bollitura (in inverno).  Infine bisogna eliminare i cosiddetti alimenti “umidificanti” : zuccheri, latticini, bibite, grassi, ecc.

Il Qi Gong, come abbiamo visto, agisce sull’energia del nutrimento sia attivamente, praticando gli esercizi e sia passivamente mangiando secondo principi nutritivi, che non fanno rinunciare al gusto e alla piacevolezza della buona tavola. Per una buona pratica affidatevi ai professionisti del settore.

 

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