Sushi: calorie e proprietà


Scritto da Dottoressa Mirella Gallo

Tecnologa Alimentare & Personal Trainer / Food Technologist & Personal Trainer


Sushi: calorie e proprietà

Scopriamo tutti i benefici del piatto giapponese che fa impazzire l’occidente: il sushi.

Sushi, facciamo un po’ di storia

È incredibile come un antico metodo di conservazione del pesce sia diventato nel tempo il piatto tipico di un popolo asiatico, molto richiesto ed apprezzato anche in tutto il resto del mondo. Nei secoli passati, il riso cotto, che oggi è l’alimento base del sushi, veniva utilizzato esclusivamente per conservare a lungo il pesce crudo, perché grazie alla sua fermentazione si creava un ambiente acido, ideale per preservare a lungo i prodotti ittici così facilmente deteriorabili, ma poi veniva scartato al consumo.

Sushi: proprietà e benefici

Oggi il sushi, che racchiude svariate preparazioni gastronomiche (dal makizushi all’inarizushi, dal sushi pressato a quello sparpagliato, dal narezushi al funazushi, ecc.) pur rimanendo un piatto “dinamico”, per la varietà di alimenti che si possono accompagnare al riso cotto nell’aceto (pesce crudo o marinato, tofu, uova, alghe e carne) vanta delle proprietà che lo rendono, oltre che “cibo di tendenza”, benefico per il nostro organismo. Infatti è una buona fonte di minerali, vitamine e proteine. La caratteristica cottura in aceto del riso, lo rende un piatto dalle proprietà antibatterica, digestiva e depurativa. La presenza di pesce crudo (soprattutto tonno e salmone, ma anche branzino, orata, ecc.) ricco in omega 3 rende il sushi un alimento benefico per abbassare il colesterolo cattivo, proteggere il sistema cardiovascolare, combattere i segni dell’invecchiamento cutaneo e la cellulite. Attenzione, però, al consumo di pesce crudo che deve essere di buona qualità e mantenuto in ottimo stato di conservazione, onde evitare trasmissione di parassiti all’uomo. Le alghe usate ( il nori) sono ricche di vitamine e di iodio. Il rafano, l’avocado, i cetrioli e gli altri ingredienti vegetali, quando presenti nel sushi, sono una piccola fonte di fibra, vitamine e minerali. Il tofu, utilizzato in alcune ricette, è fonte di lecitina. Ogni combinazione, quindi, ha una sua “caratteristica proprietà benefica” per la salute.

Sushi: quante calorie ha?

Il riso, come abbiamo visto, si accompagna ad una varietà di ingredienti con caratteristiche nutrizionali ed energetiche diverse, ma è noto che il suo indice glicemico sia moderato, grazie anche all’abbinamento con le proteine. Le
ridotte quantità ed i condimenti a calorie zero (wasabi, soia, ecc.) lo rendono tutto sommato un piatto ipocalorico con qualche dovuta eccezione ( come la frittura e la presenza di uova in alcune preparazioni). L’unica raccomandazione che si può dare è quella di non eccedere mai nel suo consumo e di integrare il sushi, laddove se ne fa un’assunzione quasi quotidiana, con frutta ed ortaggi per evitare alcune carenze nutrizionali e funzionali.

 

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