Affrontare il caldo con la fitoterapia


Scritto da Francesca Merlo


Affrontare il caldo con la fitoterapia

Il grande caldo estivo è arrivato: vediamo come affrontarlo con l’aiuto della fitoterapia.

L’innalzamento delle temperature e il conseguente caldo torrido provocano non pochi disagi, in particolare a quei soggetti che tollerano con molte difficoltà la calura estiva. Gli inconvenienti possono essere di varia entità, i più comuni sono pressione bassa, sudorazione eccessiva e spossatezza. Un valido aiuto ci può arrivare dalla fitoterapia, ma fate comunque attenzione perché non tutto ciò che è naturale è completamente innocuo e in ogni caso è bene seguire sempre il consiglio del medico, soprattutto quando si tratta di assumere integratori.
La grande afa porta a fenomeni di ipotensione anche in soggetti solitamente normotesi. Solitamente si consiglia la liquirizia, anche se non dà benefici a lungo termine e per alcuni soggetti il rialzo della pressione è trascurabile; in alternativa sono ottimi la cannella e il guaranà (ma attenzione agli effetti collaterali, soprattutto se soffrite di insonnia) per un’azione tonificante.
Se invece soffrite di ipertensione ma vorreste comunque un tonico per combattere la fiacchezza, è ottimo il tè nero o verde che, inoltre, è ricco di sali minerali. Per reintegrare i sali minerali bevete anche molto karkadè, privo di effetti collaterali. Bere tè o tisane calde in estate può, paradossalmente, alleviare il fastidio del caldo: dal momento che viene innalzata la temperatura corporea, si riduce il differenziale con quella esterna, con una conseguente diminuzione della sudorazione.
Sempre ad azione rinfrescante ma con in più anche un effetto rilassante è il decotto di lattuga, indicato per alleviare le tensioni e il nervosismo dovuti al caldo e alle fatiche di un anno di lavoro appena trascorso, prima delle tanto agognate ferie.
Fonte: www.benessere.com

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