Il caffè non è cancerogeno: è ufficiale


Scritto da Francesca Merlo


Il caffè non è cancerogeno: è ufficiale

Sul caffè, sui suoi benefici e sulla sua presunta pericolosità, si è detto e scritto di tutto. Ma ora sembra arrivata un’ottima notizia per tutti gli amanti della caffeina.

Finalmente, infatti, la scienza ha fatto chiarezza ed è stato ufficialmente e definitivamente dimostrato che il caffè non è cancerogeno, come invece in passato si pensava. Il rischio di sviluppare lesioni cancerose non è infatti legato alla sostanza della caffeina, bensì all’eccessivo calore dell’acqua che viene utilizzata per fare il caffè.
Se quindi il caffè inteso come caffeina è stato assolto dal rischio cancro, non si può dire lo stesso però per quanto riguarda la bevanda bollente: non solo caffè, quindi, ma anche tè e tisane e tutte quelle bevande che vengono abitualmente consumate eccessivamente calde. Il rischio, a quanto pare, sarebbe quello di sviluppare un tumore all’esofago.
La nuova monografia dell’Organizzazione Mondiale della Sanità assolverebbe quindi il tanto amato espresso da tutte le accuse mossegli in precedenza. Anzi, il caffè avrebbe anche, stando ad alcune pubblicazioni scientifiche, una importante funzione protettiva nei confronti proprio di due tumori, all’utero e al fegato. Nel 1991 era stato paventato che il caffè potesse essere potenzialmente causa del tumore alla vescica; ora, tuttavia, è arrivata la tanto attesa smentita ufficiale dopo ben 25 anni di ricerche, a opera dello Iarc, l’organo dell’OMS per la ricerca sul cancro. Gli studi sono stati condotti su un consumo medio di 3-4 tazzine di caffè al giorno su un campione di popolazione sana (vale a dire non in presenza di cirrosi).
In conclusione, l’espresso non porta al rischio di tumori, ma bisogna fare attenzione a non berlo eccessivamente bollente per non incorrere nel rischio di un cancro all’esofago.

 
Fonte: www.ansa.it

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