Cervicalgia: sintomi, cause principali e rimedi


Scritto da Chiara Mastropasqua

Neuro scienziata / Neuro Scientist


Cervicalgia: sintomi, cause principali e rimedi

Torcicollo, dolori muscolari e impossibilità di movimento. Chi non è mai stato costretto a sopportare i sintomi della cervicalgia?

La cervicalgia è un dolore temporaneo o cronico al collo che si presenta in gran parte della popolazione mondiale. Le cause per cui si sviluppa sono differenti e nella maggior parte dei casi può essere trattata con metodi non chirurgici, che vanno da semplici accorgimenti fai-da-te alla fisioterapia mirata.

 

Cervicalgia: i sintomi più comuni

I sintomi legati alla cervicalgia sono numerosi e possono variare considerevolmente sia per la localizzazione del dolore ( può essere limitata al collo o estendersi ad altre parti del corpo) che per la sua intensità (da  lievi fastidi a un dolori intensi e debilitanti che possono compromette anche i movimenti più semplici).

Spasmi e rigidità muscolare rappresentano due tra i sintomi più comuni. Gli spasmi si manifestano con intense ed improvvise contrazioni muscolari, mentre la rigidità si riferisce a una condizione di  irrigidimento muscolare spesso accompagnato a contratture. La diretta conseguenza di queste due condizioni è un evidente riduzione della fluidità dei movimenti che arriva talvolta ad una completa incapacità di muoversi. Questa riduzione dei movimenti induce a trascorrere molto tempo nella medesima posizione, con un ulteriore peggioramento della normale flessibilità del collo. L’intensità del dolore può essere molto variabile, se questo è di origine muscolare avremo un dolore acuto, intenso e pungente, normalmente localizzato in un punto specifico. Se invece si soffre di  indolenzimento generale, in cui si ha una percezione generalizzata di dolore con  sensazione di formicolio delle estremità, intorpidimento, bruciore e debolezza, ci troviamo davanti a un’infiammazione dei nervi che può estendersi lungo le spalle, le braccia e talvolta le gambe. Nel caso in cui i nervi infiammati o i muscoli contratti e irrigiditi siano quelli collegati alla testa, si può assistere all’insorgenza di nevralgie e cefalee muscolotensive.

 

Cervicalgia: le cause principali

Strappi muscolari (irritazioni muscolari o tendinee conseguenti a un eccessivo stiramento delle fibre muscolari), distorsioni (lacerazioni dei legamenti causate da movimenti articolari non fisiologici) e postura scorretta, rappresentano le cause più comuni della cervicalgia. Le cause principali di strappi o distorsioni sono rappresentate dalle lesioni durante le attività sportive, movimenti ripetitivi che comportano un uso eccessivo del collo (come nuotare e ballare) e colpi di frusta (bruschi movimenti del capo in avanti e poi indietro che esercitano un forte impatto sui tessuti del collo comportandone lo strappo e la rottura).

Dormire in una posizione che favorisca contratture muscolari, mantenere una postura sbagliata a lavoro che porta a irrigidimento muscolare e mantenere posizioni non naturali (come ad esempio tenere il telefono tra spalla e orecchio mentre si scrive) sono invece le tipiche situazioni che favoriscono posture scorrette.

Seppur meno comuni,  tutte le condizioni patologiche legate al tratto cervicale della colonna vertebrale (come ernie e degenerazione dei dischi intervertebrali), rientrano, come possiamo facilmente intuire, tra le cause di cervicalgia.

 

Dolore al collo: rimedi e trattamenti

Nella maggior parte dei casi la cervicalgia può essere facilmente trattata con piccoli accorgimenti e precauzioni volti ad alleviare la rigidità muscolare, a ridurre l’infiammazione e a correggere la postura. Il riposo rappresenta uno di questi: evitare attività faticose e movimenti bruschi è una delle modalità più efficaci per aiutare i muscoli e tendini irritati a guarire da soli. L’utilizzo di ghiaccio è essenziale per ridurre la vasocostrizione di piccoli vasi sanguigni  e per ridurre quindi i processi infiammatori che generano  gonfiore e dolore. Applicare una fonte di calore aiuta invece i muscoli a rilassarsi e recuperare il normale funzionamento. I massaggi sono molto utili per lenire la tensione muscolare e gli spasmi e offrono un’ ottima cura per il dolore cervicale. Cercare di evitare nel nostro quotidiano posture scorrette mantenendo corpo, testa e collo allineati in una posizione più naturale ed ergonomica, è un accorgimento fondamentale per alleviare i sintomi della cervicalgia. Per diminuire i processi infiammatori e il dolore si possono anche utilizzare degli antidolorifici ma è sempre necessario che questi vengano presi sotto controllo medico. Nel caso in cui i sintomi persistano, potrebbe essere necessario ricorrere alla fisioterapia o a interventi chirurgici.

 

La cervicalgia è una condizione molto comune che può interferire considerevolmente con diverse attività quotidiane. E’ necessario per questo intervenire rapidamente con una serie di precauzioni che aiutino una guarigione spontanee, oppure nei casi più gravi contattare un medico per un’ulteriore valutazione.

 

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