Indigestione bambini: cosa bisogna fare?


Scritto da Francesca Merlo


Indigestione bambini: cosa bisogna fare?

I bambini, avendo l’apparato digestivo più delicato di quello degli adulti, spesso possono essere soggetti a disturbi digestivi di varia natura.


Indigestione bambini: cause e sintomi

Il disturbo più frequente è il blocco digestivo, che ha come cause principali la indigestione propriamente detta e la congestione.
La prima è causata nella maggior parte dei casi dall’ingordigia del bambino. Infatti, quando il bimbo si trova davanti a cibi succulenti e invitanti si lascia travolgere dalla golosità e ingerisce quantità di cibo eccessive e in fretta, arrivando a causare una specie di “ingorgo” nel suo stomaco di piccole dimensioni.
Dopo alcune ore compaiono sintomi come pallore, tremore, sudore freddo e nausea. Se tali sintomi non vengono eliminati con il vomito, spontaneo o provocato, è bene contrastarli con bevande calde e massaggi su stomaco e pancia.

Indigestione bambini: la congestione

Il freddo è sempre la causa del secondo caso di blocco digestivo, la congestione. Può trattarsi di un colpo d’aria, un bagno durante la digestione o l’ingestione di una bevanda eccessivamente fredda o ghiacciata.
I sintomi possono essere simili a quelli di una banale indigestione, come pallore, sudorazione fredda e tremori, ma in questo caso è anche il sistema cardiocircolatorio che è interessato, con possibili gravi conseguenze.

Indigestione bambini: come intervenire in caso di congestione

Come primo intervento bisogna far stendere il bimbo con i piedi rialzati, in modo da far affluire il sangue al cuore, ponendo su stomaco e pancia una coperta ed effettuando un lieve massaggio per riattivare il normale calore corporeo. Se però non vi è risposta o se i sintomi sono già in fase troppo avanzata è bene ricorrere a soccorsi medici immediati.
Per concludere è sempre necessaria la sorveglianza, anche se discreta, del bambino durante i pasti e l’assunzione di bevande, in modo da prevenire guai semplicemente con un poco di prudenza.

 

Fonte: http://bit.ly/2hzzhJa

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