Integratori alimentari utili per la nostra pelle


Scritto da Adele Sparavigna

Dermatologa e Venereologa / Dermatologist and Venereologist


Integratori alimentari utili per la nostra pelle

La relazioni tra alimentazione e cute, è un argomento di grande interesse ed attualità, sia per il pubblico sia per gli addetti ai lavori.

Anche il panorama degli integratori alimentari a supporto di cute ed annessi (capelli, unghie) si è recentemente molto ampliato. Ricerche e studi in questo campo si sono moltiplicati negli ultimi anni e nella percezione generale, una corretta alimentazione viene oggi considerata alla stregua di una terapia, di un trattamento di bellezza che agisce dall’interno. E se una corretta alimentazione non è sufficiente ad ottenere tutto questo, sono disponibili  gli integratori alimentari, che vengono anche definiti “nutraceutici”, cioè sostanze a metà tra l’alimento e il farmaco. La relazione tra alimentazione e cute è ormai universalmente accettata: molti princìpi alimentari  si comportano come prodotti di bellezza al punto tale da essere sempre più spesso inseriti anche nei cosmetici.

Come si fa ad avere un’alimentazione che apporti benefici alla nostra pelle?

Bisogna sicuramente valutare in base al soggetto, alla situazione del momento , alle condizioni ambientali in cui vive. Un esempio potrebbe essere l’aumento del fabbisogno di integratori alimentari antiossidanti prima e durante la stagione estiva, quando siamo maggiormente esposti al sole e nel nostro organismo aumenta la produzione di radicali liberi.

Più si entra nello specifico dei processi metabolici cellulari e della matrice extracellulare e più si delineano i fabbisogni della cute. Principale  bersaglio dei trattamenti è la matrice extracellulare,  le cui componenti assicurano il supporto, lo scambio di informazioni, il nutrimento, il comportamento meccanico, il turgore ed una corretta funzionalità delle cellule in essa contenute. Tra queste,  l’acido ialuronico, le fibre collagene e quelle elastiche, sono soggetti  ad un rapido turnover e, per poter funzionare bene ed essere prodotti in maniera soddisfacente, necessitano di cellule metabolicamente molto attive. Per questo abbiamo bisogno di un aiuto dall’esterno tramite l’alimentazione, con l’assunzione di precursori dell’ acido ialuronico, delle proteine fibrose, delle vitamine che possano agire da cofattori nelle nostre reazioni metaboliche: ad esempio la  vitamina C, le vitamine del gruppo B o elementi come il rame, il ferro o il silicio. Senza dimenticare anche gli antiossidanti, importanti per proteggere il nostro organismo dai radicali liberi.

La letteratura scientifica abbonda di evidenze relative al ruolo protettivo  di alcuni alimenti nei confronti dell’invecchiamento cutaneo come la frutta secca, quella fresca, gli ortaggi, i legumi, l’olio d’oliva, il pesce. Da queste ricerche sono emersi anche gli alimenti “dannosi”, cioè in grado di provocare  un incremento dell’invecchiamento della pelle come ad esempio il latte intero, il burro, i gelati, i dessert al latte, gli zuccheri e la carne. Oggi esiste quindi un supporto scientifico che dimostra come l’alimentazione può favorire o meno l’invecchiamento della cute.  La vera dieta mediterranea, basata su frutta, verdura, olio di oliva, pesce, con un consumo limitato di proteine della carne ad esempio, è molto favorevole per la pelle.

Quando l’alimentazione non basta a proteggere la nostra pelle

Per l’invecchiamento cutaneo possiamo avere delle situazioni in cui una dieta equilibrata e corretta è sì necessaria ma non sufficiente. In questi casi è bene ricorrere ad un’integrazione alimentare, che però non può essere un fai da te, perché si rischia in questo modo un sovraccarico di sostanze inutili per l’organismo. Anche per la scelta dell’integratore alimentare quindi è bene rivolgersi al medico, soprattutto per quanto riguarda la dermatologia.

Una delle integrazioni più utili per il nostro organismo è quella a base di acido ialuronico e suoi precursori. Le funzioni benefiche dell’acido ialuronico sono molteplici e variano in base al peso molecolare dei suoi frammenti: sotto forma di piccole molecole (basso peso molecolare) funziona come messaggero intercellulare,  stimola la produzione di nuovo collagene, di nuova elastina, mentre sotto forma di aggregati (alto peso molecolare) esercita una spiccata  azione di neutralizzazione dei radicali liberi (effetto quenching)  conferendo alla pelle un fattore di protezione solare interno, in modo da rendere la cute più giovane, resistente e protetta all’azione dei raggi solari, fattore molto importante per la stagione estiva. L’assunzione di integratori alimentari atti a contrastare i danni delle radiazioni solari, alle nostre latitudini deve essere eseguita a partire dalla primavera fino a fine estate. Particolarmente utili, questi integratori, nel caso in cui il soggetto soffra di “lucite”, cioè di una reazione infiammatoria alla luce del sole.

La prescrizione di integratori alimentari come supporto alla terapia dermatologica deve necessariamente essere fatta dallo specialista: capsule, compresse, gocce, che vengono assunte a seconda dell’età dei soggetti, delle sostanze utilizzate e di specifiche indicazioni.

Per esempio in casi di processi di effluvium (diradamento dei capelli), di alopecie, di alterazione delle unghie, di acne, seborrea, di couperose. Si può ricorrere agli integratori anche per la secchezza cutanea patologica (xerosi), di dermatiti utilizzando acidi grassi e fosfolipidi, soprattutto omega 3.

La scienza lo ha ormai dimostrato: la salute, l’aspetto estetico della pelle ed i parametri cutanei di superficie, utilizzando i giusti integratori, migliorano significativamente rendendo la pelle più compatta,  elastica, luminosa e forte.

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