Lifting glutei, come farlo in sicurezza


Scritto da Adele Sparavigna

Dermatologa e Venereologa / Dermatologist and Venereologist


Lifting glutei, come farlo in sicurezza

Questo tipo di intervento è diventato oggi molto frequente e alla moda, attenzione però a non sottovalutare i pro e i contro

Per un intervento come il lifting ai glutei, nella società di oggi, si può dire che la necessità vera lascia spesso spazio alla moda,  dettata  anche dal fatto che ci sono delle differenze culturali nel considerare cos’è davvero questo tipo di operazione.  Ad esempio da un po’ di anni in Brasile impazza la moda del fondoschiena esagerato, che però spesso non rappresenta una questione di recupero della silhouette, ma  un fatto puramente estetico e strettamente culturale e soggettivo.

Come avviene

Per prima cosa si deve consultare un medico specialista con il quale si deciderà il trattamento migliore, sia per la parte estetica che per la parte correttiva. Dobbiamo dire però che non ci sono solo delle condizioni estetiche o legate alla silhouette che portano il paziente a sottoporsi a questo intervento, ma  ci possono essere anche delle ragioni mediche, come la presenza di malattie del tessuto adiposo che possono provocare un’atrofia del tessuto e quindi della sua diminuzione di volume in quella sede specifica. Il lifting ai glutei è un intervento ambulatoriale, non è  molto doloroso e viene effettuato in anestesia locale. Si procede iniettando una grande quantità di acido ialuronico, il prodotto più utilizzato per questi interventi,  con una cannula attraverso una tecnica detta “a ventaglio” in modo da coprire tutta la larghezza del gluteo e di aumentarne il volume. Si può completare il lavoro con dei fili di sospensione nel solco sotto il gluteo, in modo da tenerlo sollevato il più possibile.  L’esito finale dell’intervento si potrà vedere dopo circa un anno e mezzo, durante questo tempo è possibile se necessario, fare dei ritocchi se dovessero verificarsi delle asimmetrie.

Post intervento

Dopo l’intervento di lifting ai glutei è importante controllare il post operatorio. Ci sono delle precauzioni legate ad esempio ad eventuali ecchimosi che si potrebbero formare, bisogna per questo essere forniti di prodotti in grado di ridurre questo tipo di problematica. Questo si può fare anche facendo attenzione alla prevenzione, in questo caso per ridurre le ecchimosi, si possono prendere delle perle di arnica per via orale nei giorni precedenti e successivi all’intervento.

Il punto di vista medico

Per quanto riguarda la medicina il ruolo degli specialisti del settore in questo caso è importantissimo. Il medico deve intervenire dove c’è una necessita effettiva anche di tipo estetico, per  rendere il fondoschiena più convesso e sollevato, ma poi allo stesso tempo, non dovrebbe assecondare le richieste esagerate. Questo è importante per la salute del paziente e anche se l’intervento è ambulatoriale, si tratta comunque di iniettare grandi quantità di un agente esterno nel nostro corpo. Per vedere un minimo risultato infatti di solito il medico inietta almeno 10ml di acido ialuronico cross linkato per lato. Questa molecola per quanto sia innocua,  in questo spessore si comporta come se fosse un corpo estraneo, perché la parte interessata non viene vascolarizzata, non c’è niente di fisiologico, non offre le capacità di difesa che offre il materiale biologico e quindi si è più predisposti ed esposti a problematiche come l’infezione. Durante l’intervento infatti l’inserimento di acido ialuronico tramite una cannula nel gluteo, lascia la possibilità di passaggio di germi direttamente nel nostro organismo.

Quando si dice no

E’ sconsigliato effettuare l’intervento di lifting ai glutei quando ci sono delle controindicazioni assolute come la gravidanza, perché come succede in molti casi come azione preventiva per la gestazione, non è dimostrato se questo tipo di trattamento è tollerato dal feto. Il lifting ai glutei sarebbe da evitare anche nel corso di malattie autoimmunitarie, alterazioni della coagulazione del sangue e alla presenza di infezioni  generalizzate. Prima di firmare qualsiasi consenso bisogna però pensarci bene, come tutti i tipi di interventi estetici. Importante avere un colloquio approfondito, tranquillo e non sbrigativo con il proprio medico che deve  spiegarci bene le modalità d’intervento e i prodotti che utilizzerà. Lo specialista inoltre deve consegnare una scheda informativa su quello che è il tipo di intervento, sulla metodica utilizzata, su cosa fare dopo.

Se siamo decisi e vogliamo effettuare questo tipo di intervento attenzione a:

  • Non esagerare nelle modalità
  • Non sottovalutare il parere medico, avere un colloquio esaustivo con lo specialista è fondamentale
  • Non tralasciare la parte informativa, utile per questo leggerle con attenzione tutte le informazioni sull’intervento e pensarci bene
  • Seguire quello che dice il medico, sia nella preparazione che nel post operatorio

 

 

 

 

 

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