Medicina estetica: la prevenzione prima di tutto


Scritto da Areastream


Medicina estetica: la prevenzione prima di tutto

L’obiettivo primario della medicina estetica, ci spiega il Dott. Antonio Pulvirenti, medico estetico e geriatra, è quello di fare prevenzione.

“Questo perché con la prevenzione, noi riusciamo a rallentare l’invecchiamento ed a contrastare l’insorgenza di inestetismi della pelle. Questo  significa attuare, in età anche giovanile, terapie che prevedono trattamenti intradermici con sostanze bio rivitalizzanti, come ad esempio l’acido ialuronico,  in grado di rallentare la formazione della ruga.

In più una buona medicina preventiva, vi parlo da geriatra, permette di preservare dai danni ossidativi da radicali liberi,  i nostri organi interni. Un loro buon funzionamento, ci regala anche  aspetto migliore. Basti pensare al discorso dell’idratazione: se una persona bevesse i famosi due litri di acqua al giorno, la pelle ne guadagnerebbe, ma soprattutto ne guadagnerebbero i reni”.

Spesso però c’è un’informazione non corretta su questi trattamenti. Associamo la medicina estetica al botulino e il botulino al volto di plastica.

“Dobbiamo sfatare dei falsi miti. Quando vediamo un immagine con delle labbra molto gonfie e nel sottotitolo si legge “deturpata dal botulino”, siamo di fronte ad un caso di informazione non corretta. Il botulino non da quell’effetto, in quanto agisce inibendo la contrazione di alcuni muscoli portando allo stiramento temporaneo della ruga presente nella zona trattata.

Basti pensare che una nuova metodica, che si chiama Microbotox, sta crescendo in maniera esponenziale, perché tranquillizza il paziente, in quanto il botulino viene diluito a dosi quasi omeopatiche.

Quindi ciò che dobbiamo portare avanti è un processo di tipo educativo. Dobbiamo coinvolgere i pazienti e far passare il messaggio di una medicina di prevenzione, non una medicina per rendersi ridicoli. A volte purtroppo, i mass media e il mondo della tv, tendono ad estremizzare questa disinformazione.

La medicina estetica, è una medicina che è stata un po’ lasciata a se stessa e spesso gente non qualificata l’ha snaturata. Io  faccio medicina estetica essendo un geriatra e quindi mi occupo di invecchiamento a 360°.  È tutto un discorso di comunicazione. La medicina estetica va blindata. Dobbiamo diventare sempre più credibili. Dobbiamo essere bravi noi, come operatorii del settore,  congiuntamente ad i mezzi di comunicazione che filtrano le notizie, a far passare le corrette informazioni.”

 

 

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