Meningite: sintomi e profilassi


Scritto da Francesca Merlo


Meningite: sintomi e profilassi

Ciclicamente si sente parlare di “emergenza meningite”: si tratta di una malattia molto pericolosa il cui rischio è sempre presente.

Meningite: virale o batterica?

La meningite, così come dice il nome stesso, consiste nell’infiammazione delle membrane che rivestono il cervello, vale a dire le meningi. Si tratta di una malattia che può avere conseguenze molto gravi, dato che l’infiammazione può danneggiare il cervello e dare luogo a danni neurologici. In qualche caso può portare anche alla morte. La meningite può essere sia virale che batterica ed è proprio quest’ultima la forma più preoccupante. Il contagio può avvenire da tre tipi di batteri: pneumococco, meningococco ed emofilo di tipo B.

Meningite: quali sono i sintomi?

La meningite si manifesta generalmente in giovane età e in età pediatrica può manifestarsi in forma particolarmente grave. Si registra infatti una mortalità tra il 5% e il 10%.
Questa malattia si manifesta con sintomi quali febbre, nausea, irrigidimento del collo e della nuca, senso di affaticamento e malessere generale, fino a una diminuzione del battito cardiaco e dello stato di coscienza.
La diagnosi viene effettuata tramite un prelievo lombare, attraverso l’analisi del liquido cerebrospinale. Nel caso in cui venga diagnosticata una meningite batterica, il decorso dura alcune settimane e il recupero è piuttosto lento.

Meningite: qual è la corretta profilassi e in che modo si può fare prevenzione?

La trasmissione della malattia è per via aerea e contatto diretto; per questo, la precauzione da adottare è quella di evitare luoghi molto affollati, ma l’unico sistema per prevenire la diffusione della malattia è la vaccinazione. Nel caso in cui ci si sia trovati in situazioni a rischio contagio, viene consigliata una profilassi antibiotica per bocca. Allo stesso modo, la terapia prevede la somministrazione di antibiotici per via endovenosa.

Meningite: quali sono i vaccini disponibili?

Il vaccino per questa patologia è conisderato sicuro e ben tollerato. Attualmente, sono disponibili i vaccini contro l’emofilo di tipo B, contro lo pneumococco in grado di proteggere da 7 sierotipi e contro il meningococco C.

 

 

 

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