Ozono terapia: di cosa si tratta e quali sono i benefici


Scritto da Francesca Merlo


Ozono terapia: di cosa si tratta e quali sono i benefici

L’ozono è una molecola composta da tre atomi di ossigeno, di cui uno fortemente instabile e quindi reattivo.

Ozono terapia: come funziona la molecola dell’ozono

Mentre nella forma molecolare normale dell’ossigeno i due atomi sono tenuti insieme da due legami, nella forma allotropica dell’ozono si hanno tre diverse configurazioni, con variazioni nei legami tra i tre atomi. Questa reattività permette all’ ozono di interagire fortemente con altre molecole, delle quali va a rompere i doppi legami organici.

Ozono terapia: quali sono gli impieghi terapeutici

Si pensa che l’ozono, che viene prodotto anche dai globuli bianchi per difendere l’organismo dai corpi estranei, sia in grado di intervenire nei vari processi di infiammazione. Infatti, la capacità della molecola dell’ozono di reagire e rompere i doppi legami organici viene utilizzata, oltre che per scopi di disinfezione e sbiancamento, anche per finalità terapeutiche. Il trattamento con ozono terapia consiste in vari metodi di somministrazione, come via intravenosa o arteriosa, intra articolare o sottocutanea, o ancora con insufflazioni intestinali e applicazioni locali. Tuttavia, i modi in cui l’ozono agisce sull’ organismo sono ancora oggetto di studi e non è ancora stata verificata la validità di questa terapia.

Ozono terapia: un valido aiuto contro le malattie?

Teorie, non sempre verificate appieno nella pratica, indicano l’ozono terapia come particolarmente indicata per trattamenti di numerose malattie, tra cui sclerosi multipla, artrite, malattie cardiache, morbo di Alzheimer, cistite interstiziale, infezioni dentali, cancro, infezioni dentali, ecc. Un’applicazione, di cui invece è stata provata l’efficacia, è per il trattamento dell’ernia del disco. In questa patologia l’ozono, in una miscela con azoto, viene iniettato direttamente nello spazio interdiscale, provocando la disidratazione del disco erniato con conseguente riduzione della compressione sui nervi midollari.

Ozono terapia: le controindicazioni

Infine, ricordiamo che è necessaria una particolare cautela con l’uso di ozono mediante infusione. Data la sua alta reattività, questa tipologia di ozono terapia può dar luogo a pericolosi radicali liberi con conseguente stress ossidativo e danneggiamento di molte strutture organiche.

 

Fonte: http://bit.ly/2hjRqsw

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