Pelle chiara o scura? Le dritte per proteggersi dal sole tutto l’anno


Scritto da Adele Sparavigna

Dermatologa e Venereologa / Dermatologist and Venereologist


Pelle chiara o scura? Le dritte per proteggersi dal sole tutto l’anno

A ogni fototipo la propria cura, fondamentale è sapere scegliere bene lo schermo protettivo più adatto alle proprie esigenze.

Proteggersi dai raggi UV è di fondamentale importanza per ridurre il rischio di sviluppare tumori cutanei, rallentando il processo di photoaging.

Per questo, per difendersi al meglio dal sole, si deve fare riferimento a uno specifico fototipo, che ci guida alla scelta dell’SPF (fattore di protezione solare). Pelle e capelli chiari predispongono ad una maggiore reattività cutanea al sole con comparsa di eritema e arrossamenti. Quindi per loro è indispensabile proteggersi dal sole tutto l’anno: d’estate con filtri elevati (50+) e d’inverno con prodotti anti- UVA e anti infrarossi. In questo caso, un consiglio ideale sono le integrazioni alimentari a base di antiossidanti (carotene, Vitamina E, vitamina C, acido lipoico), a partire da due mesi prima e durante tutto il periodo di esposizione al sole.

I fototipi scuri, che riescono ad ottenere un’abbronzatura intensa, difficilmente sviluppano eritemi o reazioni da fotosensibilizzazione. Tuttavia sono soggetti alla formazione di macchie brune, quindi nei periodi di maggiore esposizione al sole per loro è necessario proteggersi con filtri a protezione media- bassa, abbinati ad attivi antiossidanti in grado di prevenire il processo di iperpigmentazione.

Ma non è tutto qui. La texture dei prodotti usati deve tener conto non solo della specifica tipologia cutanea (pelle secca, mista o grassa) ma anche della sede cutanea di applicazione e del luogo in cui ci esponiamo. Le emulsioni leggere, sotto forma di applicatore spray per il corpo, ben si adattano alle pelli miste-grasse e all’esposizione in città. Invece, in caso di pelli particolarmente secche esposte in montagna, è preferibile scegliere formulazioni più grasse corpose e più aderenti alla cute.

 

 

 

Fonte: American Academy of Dermatology News, Settembre 2015

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