Recuperare la vista grazie all’innovazione hi-tech


Scritto da Marianna Di Palo


Recuperare la vista grazie all’innovazione hi-tech

Un gruppo italiano di ricerca sta sperimentando un dispositivo che studia la fotosensibilità della retina.

Ripristinare la vista per mezzo dell’innovazione hi-tech è possibile, grazie alle ricerche del dipartimento “Neurosciences and Brain Technologies” dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

Si tratta di un piccolo pannello fotovoltaico, che, per mezzo della luce catturata, stimola i neuroni e restituisce l’uso della vista, con un sostituto artificiale e biocompatibile per la retina umana. Questo dispositivo funziona diversamente dalle protesi retiniche già esistenti. Infatti, ha un meccanismo basato sui fotorecettori e su un materiale sensibile alla luce, che ridona fotosensibilità alla retina. In particolare, sostituirà le cellule fotorecettrici della retina – coni e bastoncelli –, che trasformano i segnali luminosi in indicatori elettrici e sono in comunicazione con i neuroni retinici.

Il meccanismo è stato sperimentato sugli animali e, a breve, sarà applicato anche sugli esseri umani, oltre che sui robot.

 

 

Fonte: http://thenexttech.startupitalia.eu/54299-20160510-retina-artificiale-vista-iit

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