Come ridurre il rischio cardiovascolare


Scritto da Francesca Merlo


Come ridurre il rischio cardiovascolare

Una serie di best practice per cercare di ridurre il rischio cardiovascolare, la prima causa di morte in Italia e in tutto il resto del mondo.

Per quanto riguarda le malattie cardiovascolari, come infarto e ictus, la prevenzione gioca un ruolo fondamentale: anche se non è possibile ridurre il rischio allo 0, un corretto stile di vita e prestare attenzione ad alcuni accorgimenti può davvero salvarci la vita.

1. Bisogna conoscere il proprio fattore di rischio: prendere consapevolezza della propria anamnesi è fondamentale, sia per gli uomini che per le donne; sul fattore di rischio influiscono l’età, il peso corporeo, la pressione arteriosa, il colesterolo e il livello di glucosio nel sangue.
2. Fare attenzione al fumo: per ridurre sensibilmente il rischio di una malattia cardiovascolare è importante non fumare; basti pensare che soltanto 2 sigarette al giorno raddoppiano la possibilità di avere un infarto. Inoltre, bisogna anche tenere conto del fumo passivo.
3. Seguire un’alimentazione corretta: preferire la classica “dieta mediterranea”, limitando il consumo di grassi e carne rossa, riduce drasticamente la possibilità di incorrere in una malattia cardiovascolare. Aumentate il consumo di frutta e verdura di stagione, pesce e legumi; limitate il consumo di alcolici e, per abbassare la pressione, dimezzate il sale.
4. Fare movimento: uno stile di vita attivo rafforza il cuore, mettendolo al riparo dal rischio cardiovascolare. Bastano 30 minuti di attività fisica al giorno, senza bisogno di essere sportivi: attività semplici e quotidiane, come le pulizie di casa, il giardinaggio o una passeggiata sono più che sufficienti per permettere al cuore di funzionare al meglio.
Fonte: www.wired.it

[rrssb options="email,facebook,twitter,pinterest"]