Stomaco gonfio e dolorante: sintomi, cause e rimedi


Scritto da Anna Invernizzi


Stomaco gonfio e dolorante: sintomi, cause e rimedi

Ne conosciamo tutti la poco piacevole sensazione e la cosa non deve stupirci, dal momento che si tratta di uno dei più comuni e ricorrenti “sintomi” che percepiamo nel nostro corpo,

specialmente se siamo appena usciti da un pasto abbondante: stiamo parlando, lo avrete intuito, dello stomaco gonfio e dolorante o, più in generale, di tutte quelle percezioni legate alla zona dell’addome – come il formarsi di gas, la presenza di un dolore “di fondo” leggero ma continuo, la “durezza” del ventre al tatto o, in alcuni casi, anche la nausea – che sono connesse a scompensi di vario genere del processo di digestione. La diffusione di questi sintomi è larga per un motivo assai semplice: essi possono essere conseguenza di una vasta gamma di “imbarazzi” digestivi la maggior parte dei quali sono contingenti e passeggeri, dovuti come sono ad un consumo di pasti troppo abbondanti o particolarmente squilibrati, alla “fretta” nel mangiare o all’aver ecceduto nell’assunzione di alcolici o di bevande gassate. Se in una situazione “normale” tali disturbi sono transitori e scompaiono con il completamento – sebbene più “lento” o difficoltoso del dovuto – del processo di digestione, in alcuni casi lo stomaco gonfio e dolorante può essere legato a vere e proprie patologie e disfunzioni nell’attività dello stomaco e che, a loro volta, possono avere diversi gradi di gravità e devono essere affrontate con specifiche cure e rimedi.

Stomaco gonfio e dolorante dopo i pasti

Le diverse cause per le quali il compito dello stomaco nel processo di digestione può diventare più difficoltoso del normale, devono innanzi tutto essere suddivise fra quelle a carattere transitorio legate ad un problema contingente di alimentazione e quelle che costituiscono uno dei sintomi di un problema più complesso e persistente che, come tale, va indagato e curato. In condizioni normali, ovvero in assenza di specifiche patologie, il gonfiore di stomaco, non di rado accompagnato ad un dolore lieve ma diffuso e ad un senso di pesantezza, si manifesta soprattutto dopo pranzo: come facilmente si può intuire, la più semplice causa scatenante questo innocuo ma fastidioso disturbo è l’eccesso di alimentazione o un pasto poco equilibrato. I primi alimenti “indiziati” in caso di rallentamento nella digestione, sono gli alcolici e le bevande gassate, seguite a ruota dai cibi eccessivamente piccanti ed in generale da quelli troppo ricchi di condimento o molto elaborati. A volte, anche la frutta contribuisce ad incentivare la presenza di gas nello stomaco che è il primo responsabile della tensione sulle sue pareti che portano al gonfiore e alla sensazione di durezza. Anche la ritenzione idrica può essere alla base di una digestione più pigra: la corretta quantità di acqua nell’organismo è infatti un fattore importante nel favorire il processo di “elaborazione” del cibo in sostanze nutritive e nel facilitare il passaggio all’intestino del composto alimentare. Un’ultima causa “non patologica” del gonfiore di stomaco è anche l’aumento di peso corporeo: anche per questo motivo lo stomaco gonfio e dolorante è spesso assai comune in caso di gravidanza.

Stomaco gonfio e dolorante: le cause

Ci sono casi in cui il senso di pesantezza ed il dolore addominale all’altezza dello stomaco non sono transitori, ma legati a problematiche “fisiche” di vario genere che possono portare ad una suo persistenza che può diventare anche cronica. Naturalmente, la gamma di tali situazioni
patologiche è ampia e va da disturbi lievi e facilmente affrontabili a malattie ben più gravi e complesse. In genere, le patologie più comuni legate a problemi di digestione sono le intolleranze alimentari o le malattie immunomediate come la celiachia, mentre altre cause simili possono essere un deficit enzimatico, magari dovuto a qualche piccola disfunzione del fegato, o la gastroplegia, disfunzione legata ad un cattivo funzionamento dei processi “meccanici” dello stomaco che ne limitano il naturale movimento. Evidentemente più gravi sono situazioni legate ad ostruzioni o occlusioni che possono impedire il flusso del cibo dallo stomaco all’intestino, a disturbi di carattere alimentare come l’anoressia o la bulimia, a malattie di carattere cronico come il diabete, o a malattie “importanti” come la gastrite o la pancreatite. Last but not least, come direbbero gli inglesi, un fattore che può essere scatenante nel dolore allo stomaco “cronico” è l’ansia: una vita frenetica ed incalzante è spesso il primo passo verso l’insorgere di diversi “micro-disturbi” fra i quali anche quelli all’addome si collocano.

Stomaco gonfio e dolorante: i rimedi

Non è difficile intuire dalla ampiezza delle possibili cause sopra descritte per il comune “male di stomaco” che proprio l’individuazione del principale “fattore scatenante” dello stesso è il primo ed indispensabile passaggio per la scelta del rimedio più idoneo. Se però siamo in presenza di un mal di stomaco “transitorio” e legato quindi ad una contingente sofferenza digestiva, seppur ricorrente, vi sono diversi rimedi “naturali” che possono essere utili per alleviarlo. Prima di tutto, naturalmente, una dieta equilibrata e priva di eccessi è il primo ed essenziale “scudo” contro il mal di stomaco: evitare cibi grassi, pesanti o prodotti in scatola trattati industrialmente e limitare i dolci, le verdure crude ed alcuni tipi di frutta come le fragole o i kiwi, può essere un primo passo importante. Come importante è bere molta acqua, privilegiare cibi naturali e digeribili e condurre una vita attiva con il giusto tempo dedicato al movimento e, se possibile, ad una pratica sportiva, importante equilibratore dell’alimentazione. In caso di disturbi, non mancano le piante e le erbe benefiche che possono produrre effetti lenitivi e curativi importanti: la melissa per esempio, ha un importante effetto anti-stress, combatte l’ansia e di conseguenza favorisce la digestione; può essere accompagnata con la camomilla che ha invece un effetto “diretto” sulle attività proprie dello stomaco.

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