Stop ai tabù: cosa è utile sapere sui trattamenti di rigenerazione delle parti intime


Scritto da Areastream


Stop ai tabù: cosa è utile sapere sui trattamenti di rigenerazione delle parti intime

In aumento le donne che si rivolgono al Chirurgo Plastico per interventi di vulvoplastica, il focus sugli step operativi a base di acido ialuronico.

L’obiettivo finale di ogni trattamento è correggere le forme più gravi di lassità della vulva e l’ipertrofia, cioè l’aumento di volume del tessuto delle piccole labbra.

Ginecologi e Chirurghi Plastici intervengono in modo differente rispetto alle operazioni di vulvoplastica.

I primi pongono più attenzione sulla funzionalità piuttosto che sull’estetica dell’apparato. Per questo, consigliano l’uso di estrogeni o – meglio – di fito-estrogeni per rimpolpare la vagina e dintorni, specialmente nelle donne in peri-menopausa.

Invece, l’approccio del Chirurgo Plastico è concentrato su precisi step da seguire. Dopo una prima terapia ormonale, la vulva è reidratata con frammenti di acido ialuronico iniettivo. Da qui si reintegrano i volumi delle grandi labbra vulvari, a base di acido ialuronico cross-linkato, che consiste nella formazione di legami chimici fra le singole catene e su una tecnologia che aumenta il tempo di permanenza nel luogo di iniezione.
Il processo di rigenerazione così ottenuto si avvale di cellule staminali autologhe (pre-adipociti), cioè adulte e presenti nell’organismo della persona stessa.

 

Dott. Luca Piovano

Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva

http://lucapiovano.it/

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