Zika: prospettive e prevenzione


Scritto da Francesca Merlo


Zika: prospettive e prevenzione

Il virus Zika che continua a terrorizzare il Brasile – ora più che mai, con l’apertura delle Olimpiadi di Rio de Janeiro – e gli altri Paesi del Sud America minaccia anche l’Europa, sono già più di 50 i casi in Italia.Il virus si trasmette con la puntura di una zanzara appartenente al genere Aedes oppure tramite rapporto sessuale con un partner infetto; nei soggetti adulti la sintomatologia è lieve, ma il pericolo maggiore è per le donne in gravidanza, dato che il virus è connesso allo sviluppo della microcefalia nel feto.

Attualmente non esiste ancora una cura, ma team di medici e scienziati in tutto il mondo stanno lavorando instancabilmente per cercare di arginare l’epidemia: è stato creato un batterio resistente al virus e il vaccino a cui si sta lavorando si è dimostrato efficace sui topi.

Per prevenire e limitare la diffusione del virus in Europa, è stato pubblicato un documento sul sito del Centro europeo di controllo delle malattie (Ecdc). È essenziale un’adeguata formazione degli operatori sanitari che devono essere in grado di gestire in modo adeguato i pazienti di cui si sospetta un’infezione. Il pubblico deve ricevere una corretta informazione, presso le strutture sanitarie, i trasporti pubblici e gli enti turistici. Infine, i laboratori devono essere messi in condizione di effettuare test sierologici. Le misure di controllo ambientale devono essere applicate sistematicamente, attraverso tutte le misure di disinfestazione volte a diminuire il numero delle zanzare tigre.

 
Fonte: www.ansa.it

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