Attenzione ai selfie: danneggiano la pelle


Scritto da Marianna Di Palo


Attenzione ai selfie: danneggiano la pelle

I selfie addicted devono guardarsi dai raggi HEV, che causano un rapido invecchiamento cutaneo.

I selfie danneggiano la cute più dei raggi ultravioletti. Lo ha scoperto un dermatologo inglese, testando una blogger abituata a scattarsi anche più di cinquanta selfie al giorno. Nel tempo, la ragazza ha osservato alcuni cambiamenti cutanei come sfoghi, pori, lentiggini e macchie. Da qui l’esigenza di fare analizzare la propria pelle.

 

Lo studio, condotto dal dott. Simon Zokaie, medico londinese laureato all’Università di Manchester, ha individuato in quelle avvisaglie gli effetti da esposizione a raggi HEV. Nello specifico, si tratta di High Energy Visible o, per meglio dire, luce ad alta energia: fasci luminosi caratteristici degli schermi di tablet o cellulari. Prima dell’analisi medica, gli HEV avevano già causato danni sottocutanei, che sono risultati evidenti grazie a speciali macchinari. La pelle della ragazza stava subendo un mutamento nella pigmentazione, con la comparsa di nuove macchie scure sulle guance. Questo perché, durante gli scatti fotografici, smartphone e tablet emanano una luce blu simile ai raggi UV, che causa un rapido invecchiamento cutaneo.

 

 

Fonte: http://www.corriere.it/

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