I risultati a scuola? Dipendono dal DNA


Scritto da Francesca Merlo


I risultati a scuola? Dipendono dal DNA

Presto sarà possibile prevedere il rendimento a scuola con un test del DNA.

Inizio di settembre significa ritornare sui banchi di scuola e, anche se ogni anno è un nuovo inizio, non è detto che non si possa già pensare a come sarà l’andamento dei voti nei prossimi mesi.

Una delle più recenti scoperte in merito al rendimento a scuola di bambini e ragazzi è decisamente rivoluzionaria. “Andare bene a scuola”, a quanto pare, non dipende soltanto dall’ambiente, dalla famiglia e dall’impegno del singolo studente, ma anche, in larga parte, dal corredo genetico.

Da anni imperversa la vexata quaestio se sia più fondamentale per lo sviluppo della personalità dell’individuo l’influenza dell’ambiente oppure il DNA. Pare proprio che la scienza porti verso una visione nettamente deterministica della vita dell’uomo. Stando alle ultime ricerche (condotte confrontando il rendimento di coppie di gemelli omozigoti ed eterozigoti), il DNA avrebbe addirittura un peso maggiore dell’ambiente circostante, per quanto riguarda i risultati scolastici e sul conseguente sviluppo culturale.

Secondo gli scienziati il DNA ha un peso del 58%, mentre la famiglia e l’ambiente soltanto del restante 42%. Addirittura i ricercatori londinesi del King’s College starebbero mettendo a punto un test in grado di individuare la presenza dei 74 geni di particolare importanza per il successo scolastico.

Le implicazioni bioetiche e morali di una scoperta come questa sono tutt’altro che trascurabili: se la “bravura” a scuola è più un “dono” innato o anche più semplicemente una questione di fortuna, che ruolo assume l’impegno individuale? In questo modo cambia anche la percezione del merito? I quesiti lasciati aperti dalla scienza sono ancora molti.

 
Fonti:

www.ansa.it
www.ansa.it

[rrssb options="email,facebook,twitter,pinterest"]