Lui si risposa con una ventenne. Auguri, ne avrà bisogno.


Scritto da Franz Iacono


Lui si risposa con una ventenne. Auguri, ne avrà bisogno.

A differenza delle donne, gli uomini che si risposano scelgono spesso una partner molto più giovane di loro. Ma il matrimonio, dopo i primi anni, può diventare molto difficile.

 

Nel loro percorso verso l’emancipazione e le pari opportunità le donne hanno fatto passi da gigante. C’è un ambito però in cui gli uomini non ci pensano proprio a deporre lo scettro, ed è il privilegio (auto-attribuito, naturalmente) di avere partner molto più giovani di loro. Per poter mantenere la posizione, i “poteri forti” non hanno risparmiato munizioni. Hanno messo in circolazione luoghi comuni piuttosto discutibili come “l’uomo è come il vino, invecchiando migliora” che spesso le donne accettano più di quanto non vorrebbero ammettere.

 

D’altronde hanno il controllo dei più potenti strumenti di creazione del consenso. Hollywood, industria maschile (e maschilista) per eccellenza, si sta impegnando molto su questo fronte, a giudicare almeno dalla regolarità con cui si ripete il copione: un giovanotto (interpretato da una star di 60 anni) incontra una coetanea (interpretata da una giovane promessa di 25) e sboccia l’amore. (Da notare che la giovane promessa, raggiunta l’età in cui le promesse si mantengono non troverà più ruoli adatti a lei).

 

E se questo vale per la finzione, anche la realtà, specie nell’ambiente dello spettacolo, non è da meno. Il caso limite è quello di Hugh Hefner (91 anni) e della moglie Crystal Harris (31) ma ammettiamo che dal creatore di Playboy ci saremmo potuti aspettare anche di peggio.

 

Per poter attingere alla fontana dell’eterna giovinezza le donne dunque dovranno aspettare qualche altro decennio. Certo, capita di sentire che una presentatrice televisiva o un’imprenditrice di successo si sia fidanzata con un ragazzo molto più giovane (che i pettegoli si affrettano a definire “boy-toy”). Ma quando si tratta di matrimonio, il confronto con gli uomini è impietoso. Secondo un rapporto del 2014 il 18% degli uomini che si risposano sceglie donne più giovani di 6-9 anni e il 20% sceglie donne più giovani di oltre 10 anni. Nel caso delle donne che si risposano, i numeri crollano. Il 2% sceglie uomini più giovani di almeno 6-9 anni e solo l’1% uomini più giovani di oltre 10 anni.

 

Chiusa la parentesi sulla disuguaglianza nelle opportunità tra i due sessi, torniamo al tema del post: sposare un partner con una grande differenza di età è una buona idea? Come risposta elenchiamo alcune delle problematiche che i due coniugi dovranno superare: vere e proprie prove del fuoco in grado di far tremare i polsi agli innamorati più indomiti.

 

Le chiacchiere della gente.

Lei l’ha sposato solo per i soldi. Lui solo per sentirsi vivo. Sono i commenti più bonari che arriveranno all’orecchio della coppia. Alle volte contengono anche una parte di verità, per cui è importante che nessuno dei due coniugi si faccia condizionare. Ciò vale anche per le domande che tutti si sentiranno in dovere di fare a lui o a lei: Come la mettete col sesso? Che farete quando lui avrà 60 anni e tu 40?

 

La disapprovazione della famiglia e degli amici.

Le coppie con ampia differenza di età incontrano in genere la disapprovazione delle persone a cui sono più legate. Questa mancanza di supporto nel tempo può incrinare il rapporto, ed è molto difficile far cambiare idea agli amici e ai parenti, che ovviamente ragionano senza essere condizionati dall’amore o dalla passione per l’altro partner.

 

La separazione sempre dietro l’angolo.

Una ricerca della Emory University dimostra che maggiore è la differenza di età, più aumentano le probabilità di separarsi. Se la differenza è di 5 anni il rischio aumenta del 18% circa. Oltre i 20 anni addirittura del 95%. Per minimizzare i rischi l’ideale sarebbe che la differenza di età fosse al massimo di un anno: le probabilità di separarsi aumenterebbero solo del 3%.

 

La differenza di età che sembra aumentare di anno in anno.

L’uomo, se all’inizio si sente molto lusingato di avere una moglie molto più giovane, col passare del tempo può diventare ostile nel suoi confronti, per esempio a causa di tutte le cose che lui non può più fare e lei invece sì. Dal canto suo, la moglie si ritrova senza neanche accorgersene a fare la badante a una persona anziana.

 

Insomma, lui si sentirà sicuramente al settimo cielo per aver strappato un sì alla sua giovane fidanzata, ma farebbe meglio a riporre la vanità nell’astuccio e a trovarsi una moglie della propria età. È vero che l’amore elimina le differenza di età. Ma quando la passione iniziale si assopisce per trasformarsi in solidarietà e affetto, entrambi i partner rischiano di ritrovarsi con ben poco terreno su cui costruire.

 

 

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