Il miglior antiage del mondo


Scritto da Adele Sparavigna

Dermatologa e Venereologa / Dermatologist and Venereologist


Il miglior antiage del mondo

Il pensiero positivo ci aiuta a mantenere una pelle giovane e accresce la nostra bellezza. Lo dice la scienza.

 

Qual è il miglior metodo antiinvecchiamento? Il pensiero positivo! La gioia, il compiacimento, il divertimento, l’entusiasmo, la curiosità, sono tutte emozioni in grado di influire beneficamente sulla qualità della vita in tarda età. Costituiscono infatti un valido antidoto nei confronti dello stress, del dolore e della malattia.

 

Non si tratta di un luogo comune, è la scienza a confermarcelo. Una ricerca condotta negli Stati Uniti ha dimostrato che gli ottimisti hanno più frequentemente un atteggiamento proattivo nei confronti dell’invecchiamento, prendendosi cura del proprio corpo, dell’aspetto, della qualità del riposo e in generale evitando comportamenti dannosi quali fumo, alimentazione eccessiva ed etilismo. Le emozioni positive aiutano a combattere lo stress, che è un noto fattore di rischio per diverse malattie. Inoltre i soggetti con più emozioni positive presentano livelli ridotti di mediatori dell’infiammazione correlati allo stress e al danno provocato da fattori ambientali.

 

E per quanto riguarda gli effetti positivi sulla nostra pelle? L’espressione “sprizzi gioia da tutti i pori” non rappresenta una semplice metafora: quando siamo felici ce lo si legge in faccia: la pelle risplende, il volto è radioso e acceso. Dietro la sensazione di benessere ed euforia c’è una pura e semplice spiegazione chimica, la produzione di dopamina. Nota a tutti come “molecola della felicità”, la dopamina è il neurotrasmettitore del piacere e della ricompensa e viene sintetizzata ogni qualvolta ci troviamo in una condizione particolarmente gradita e soddisfacente. A livello cutaneo stimola la microcircolazione e favorisce la funzionalità della barriera di superficie, per una pelle sana e dal colorito roseo e luminoso.

 

Non è dunque un caso se le ultimissime ricerche in ambito dermatologico si stiano sempre più interessando alla stretta correlazione tra cute e sistema nervoso, addizionando ai prodotti per la cura della pelle, particolari ingredienti o oli essenziali in grado di stimolare la produzione di dopamina. Si tratta della “neurocosmesi”: in commercio sono già presenti alcune formulazioni ma in futuro ne sentiremo parlare sempre di più.

 

Nel frattempo, continuiamo a pensare positivo. Fortunatamente la capacità di essere ottimisti non figura tra le varie funzioni biologiche che tendono a un declino progressivo con l’età, e questo è quello che viene definito il “paradosso dell’invecchiamento”.

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