Camminare favorisce la meditazione e la “mindfulness”


Scritto da Areastream


Camminare favorisce la meditazione e la “mindfulness”

Camminare può essere considerata una vera forma di meditazione, conosciuta da tempo anche dal metodo Zen, in alternanza con la meditazione classica in posizione seduta.

Camminando, infatti, è possibile riconnetterci con l’ambiente che ci circonda, attraverso i sensi; in particolare con quello che riconosciamo essere il canale preferenziale con cui entriamo in contatto con il mondo, il quale può essere diverso per ciascuno.

Concentrandoci sul qui e ora possiamo registrare ogni percezione che l’ambiente, qualunque esso sia, ci rimanda, senza giudicarlo ma semplicemente prendendone atto. Effettuare dei respiri profondi aiuta a immaginare di lasciare andare con ogni espiro le nostre zavorre, cioè i pensieri, le preoccupazioni, le arrabbiature della giornata e concentrandoci solamente sull’attimo presente.

Così inteso, il camminare, anche solo per 10 minuti al giorno, oltre a essere un’attività che non richiede un particolare impegno, diventa un vero toccasana, che ci permette anche di mantenere un tono dell’umore positivo. Il nostro corpo, quando i muscoli si attivano, produce delle sostanze, come per esempio le endorfine e la serotonina, capaci di contrastare l’ansia e la depressione. Camminare all’aria aperta con regolarità quindi consente una riduzione dello stress e della depressione, di dormire meglio e di avere una visione della vita maggiormente positiva.
 
Dott.ssa Valeria D’Antonio

Psicologa clinica e mediatrice familiare

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