Istruzioni per rovinarsi la giornata: ricevere l’aumento e poi scoprire che il nostro collega guadagna più di noi


Scritto da Franz Iacono


Istruzioni per rovinarsi la giornata:  ricevere l’aumento e poi scoprire che il nostro collega guadagna più di noi

Il segreto della fortuna è nel modo in cui usiamo il “pensiero comparativo”. Se ci paragoniamo solo a chi è più fortunato di noi saremo sempre insoddisfatti e non riusciremo a orientare il corso degli eventi a nostro favore.

Marta ha finalmente ricevuto il tanto aspettato aumento di stipendio. Si sente particolarmente gratificata perché, rispetto ai colleghi del suo reparto che coprono le stesse mansioni e hanno lo stesso grado di anzianità, ora ha uno stipendio più alto. Lei sa di meritarlo, perché rispetto a questi colleghi ha lavorato di più, è rimasta in ufficio più a lungo e si è offerta di dare una mano anche su pratiche che non le competevano direttamente. C’è solo una cosa che potrebbe smorzare il suo entusiasmo. Ed è esattamente ciò che accade.

 

Marta ha appena saputo che in un altro reparto un gruppo di impiegati che hanno le sue stesse mansioni e anzianità guadagna molto più di lei, nonostante l’aumento di stipendio. La sua allegria è di colpo svanita. Si è ricordata improvvisamente della sfortuna che la segue ovunque come una nuvola nera. Eppure dovrebbe essere contenta, perché le sue condizioni sono migliorate sensibilmente. Purtroppo non è così che funziona il suo cervello.

 

Per capire la reazione di Marta, diamo un’occhiata alle figure 1 e 2. Il cerchio nero della figura 1 risulta più grande del cerchio nero della figura 2. In realtà sono identici, ma appaiono di dimensioni diverse perché il cervello li compara automaticamente con i cerchi che li circondano. In questo caso i cerchi rappresentano gli stipendi, i neri lo stipendio di Marta, i viola quello dei colleghi del suo reparto, i verdi quello dei colleghi del secondo reparto.

 

L’insoddisfazione di Marta dipende dal fatto che ha scelto di paragonare il proprio stipendio a quello dei colleghi che guadagnano di più. Ma avrebbe potuto benissimo continuare a paragonarlo con quello dei colleghi che guadagnano di meno, anche dopo aver saputo degli stipendi più alti del secondo reparto. La differenza tra chi nella vita si sente fortunato e chi si sente sfortunato dipende proprio da come viene usato il “pensiero comparativo”. A differenza di Marta, chi si sente fortunato usa istintivamente il pensiero comparativo per rapportarsi a chi è meno fortunato e in questo modo orienta il corso degli eventi a proprio favore.

 

Per attirare la fortuna non è sufficiente vedere il proprio bicchiere mezzo pieno. È anche essenziale vedere i bicchieri degli altri mezzi vuoti. E le persone fortunate (fateci caso quando uscite a cena con gli amici) sono anche generose: si premurano subito di rabboccare il vostro vino.

 

 

[rrssb options="email,facebook,twitter,pinterest"]