Lasciatevi guidare da Biscotto in un luogo sconosciuto: il presente


Scritto da Franz Iacono


Lasciatevi guidare da Biscotto in un luogo sconosciuto: il presente

Giocare con il vostro pet è un perfetto esercizio di mindfulness. Solo gli animali conoscono il significato del qui e ora, e ve lo possono insegnare.

Biscotto è un gatto soriano di tre anni. Oggi sarà la vostra guida di mindfulness e vi porterà a spasso in una dimensione dalla quale, in quanto esseri umani, siete ormai esclusi: il presente.

Quand’è che avete perso il potere di abitare il qui  ora? Probabilmente qualche centinaio di migliaia di anni fa. Sarà stato quando vi siete raggruppati in luoghi sicuri e avete imparato a coltivare la terra. È allora che avete smesso di annusare il vento e di saettare gli occhi per evitare di farvi sfuggire la cena sotto il naso o di diventare voi la cena?

Non dovete mica deprimervi. Da quando non siete più costretti a vivere nell’istante, avete il tempo per pensare a cosa farete quando il sole tornerà a levarsi e a quanto avete fatto tutte le volte che si è nascosto dietro la foresta. Potete elaborare idee, progettare civiltà e in definitiva realizzarvi per quello che siete: esseri umani.

Biscotto non rimugina sul passato e non pensa al futuro. Certo, anche lui ha ricordi, specie del suo primo gomitolo di spago, con cui torna a giocare quando sogna. E ha anche lui paure, si ricorda per esempio di quando gli avete pestato la coda, ma non ha elaborato una filosofia, ha solo imparato a non lasciare la coda in giro.

Soprattutto la sua attenzione al presente non è distratta da pensieri negativi del tipo: “non starò mica sprecando la mia vita se cerco acchiappare i riflessi del sole sul parquet?”.

Lanciategli la palla e osservate come la afferra al volo. In un attimo il morbido giocattolo di peluche è diventato un temibile predatore. È per questo che giocate con lui, perché possa ricordarsi di essere un gatto.

Un po’ della sua natura l’ha persa quando si è fatto addomesticare. (È successo proprio quando voi avete cominciato a coltivare i campi, e le sementi hanno attratto i topi: tra lui e voi c’è stato uno scambio di cortesie che dura ancora oggi.) Ma la sua capacità di vivere e di guidarvi nel presente è ancora intatta. In definitiva forse è lui che ha addomesticato voi.

La sessione è finita. Vi sentite più rilassati, vero? Ora un’ultima riflessione. Biscotto non ha bisogno di “human therapy”. Se lo umanizzate, rischiate di trasmettergli ansie e nevrosi di cui non ha assolutamente bisogno. Soprattutto se volete che continui a essere ancora a lungo la vostra speciale guida di mindfulness.

[rrssb options="email,facebook,twitter,pinterest"]