Padri separati: gli effetti della separazione sugli uomini


Scritto da Chiara Mastropasqua

Neuro scienziata / Neuro Scientist


Padri separati: gli effetti della separazione sugli uomini

La separazione rappresenta un momento di transizione turbolento e difficile da affrontare per tutta la famiglia.

Gli effetti della rottura della coppia si riflettono spesso sui figli, le cui problematiche correlate a questo periodo di transizione continuano (a ragione) ad essere ampiamente analizzate e prese attentamente in considerazione da parenti, insegnanti, psicologi e avvocati. Di norma, anche le mamme separate ricevono un’adeguata attenzione rivolta alla tutela dei loro diritti e al supporto psicologico, durante questo difficile processo di transizione.

Ma cosa succede ai padri separati?

Fino ad oggi sono stati spesso sottovalutati gli effetti negativi e traumatici che la separazione può avere sugli uomini con figli. Tuttavia, nel corso degli ultimi anni, una crescente attenzione è stata rivolta alle molteplici problematiche che la rottura di una coppia con figli possa avere sul benessere fisico, psicologico e sociale dei padri separati.

Padri separati: Salute e benessere psicologico

La tendenza degli uomini a non essere consapevoli delle problematiche emotive, psicologiche e sociali relative al divorzio (cosi come quella dei professionisti specializzati a non approfondirle), rende i padri separati più esposti a malattie cardiovascolari, ipertensione e ictus nonché ad un aumento della predisposizione alla depressione ( 10 volte maggiore rispetto agli uomini sposati), all’abuso di sostanze e al suicidio (con un rischio di 10 volte maggiore rispetto alle donne). Venendo meno il ruolo portante di padre di famiglia, i padri separati si trovano spesso a dover fronteggiare una situazione che viene vissuta come una sconfitta, un fallimento che si riflette frequentemente in uno stato di frustrazione e depressione da cui è difficile uscire senza un adeguato supporto.

Padri separati: relazioni sociali

Gli uomini separati sono inoltre più a rischio di isolamento sociale, di perdita di supporto emotivo da parte della famiglia e degli amici. La necessità di trovare un alloggio, le complicate dinamiche legate alla custodia dei figli, al loro mantenimento e alla possibilità di vederli, i rapporti conflittuali con l’ex coniuge nonché la frequente perdita di relazioni con la famiglia allargata sono tutti fattori che incidono notevolmente sul benessere psicologico dei padri separati.

Padri separati: relazioni con I figli

Nella maggior parte dei casi la separazione si riflette nel cambio di domicilio dei padri che si trovando quindi a non avere più la possibilità di vivere i propri figli nella quotidianità. Nonostante sia difficile stimare il tempo effettivo che i padri separati passino con i propri figli, di norma questa situazione (spesso aggravata da rapporti conflittuali con la madre) rappresenta un ostacolo decisivo al mantenimento di una sana e naturale relazione padre-figlio. L’insoddisfazione generata dalla frequenza delle visite, dai luoghi degli incontri e dall’impossibilità di partecipare a momenti importanti della vita dei figli costituisce una ferita aperta per molti uomini.

Padri separati: i nuovi poveri

Uno degli aspetti più incisivi sul benessere dei padri separati è quello finanziario: in Italia infatti, secondo il Rapporto della Caritas del 2014, 80 mila uomini divorziati con figli si trova sulla soglia di povertà. Questo fatto è dovuto prevalentemente al dovere di mantenere economicamente lo stesso tenore di vita dell’ex moglie e dei figli, unito alla necessità di trovare una nuova sistemazione ( che comporta quindi spesso un dispendio economico ulteriore).

Fonti:

-False Partenze: rapporto 2014 sulla povertà e l’esclusione sociale italiana

-Felix D. D., Robinson, D. & Jarzynka, K. J. (2013). The influence of divorce on men’s health. JMH, 2013, Jan : 1-7.).

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