Pensate di non avere molti motivi per ridere? Sbagliate.


Scritto da Franz Iacono


Pensate di non avere molti motivi per ridere? Sbagliate.

Ridere non deve essere l’eccezione ma la regola della nostra vita. Fa bene allo spirito, al corpo e alle relazioni sociali. E se il mondo ci offre poche occasioni per farlo, pazienza, ce le creeremo da soli.

Una risata ci salverà, ha scritto Daniel Pennac. Niente di più falso: una risata non basta. Secondo le varie scuole di risata terapeutica per ottenere un beneficio bisogna ridere tra i 10 e i 20 minuti al giorno. Ininterrottamente. Ci basti ragionare su un dato: un bambino di 4 anni ride 500 volte al giorno mentre un adulto ride in media solo 15 volte. Insomma ridiamo poco, troppo poco.

Ma di quali benefici stiamo parlando? La lista è lunga. Ridere migliora la circolazione sanguigna. Massaggia gli organi interni e tonifica addome e spalle. Favorisce la digestione e contribuisce ad alleviare la sindrome dell’intestino irritabile. Stimola la produzione di endorfine aumentando la soglia del dolore. Regola il ciclo sonno-veglia incrementando la produzione di melatonina. Aumenta la reattività immunitaria. Ci aiuta a recuperare più velocemente dalle malattie. Allevia la tensione sia abbassando il livello del cortisolo e dell’adrenalina sia rilassando tutti i muscoli, compresi quelli del viso. E sembra che ci faccia vivere più a lungo, perché aumenta la produzione di HGH, un ormone anti-age, dell’87%. Se a questa lista aggiungiamo quella dei benefici psicologici (aumenta la socialità e l’attrattività, migliora i rapporti di coppia. ecc.) comprendiamo di trovarci al cospetto del vero, grande rimedio ai problemi dell’umanità.

Bisogna ovviamente fare una distinzione. Non tutte le risate fanno bene. Per esempio quelle indotte dal solletico sono una forma di coercizione e possono addirittura essere paragonate a una piccola tortura. E nemmeno quelle provocate da chi ci stuzzica (anche se è convinto di essere molto divertente). Se ridiamo è per non accusare il colpo, ma nel nostro intimo ne soffriamo. Ridicolizzare infatti è una forma di sopraffazione e dunque di violenza, e ciò vale anche per le battute sessiste e razziste. Perché si produca un effetto benefico, per riprendere un noto adagio del mondo dello spettacolo, non bisogna “ridere di” ma “ridere con”.

D’altronde ridere non è una prerogativa esclusiva dell’uomo, come normalmente si crede, ma anche di altri mammiferi e in particolare delle scimmie. Ed è la riprova che la risata è uno strumento di cui l’evoluzione ci ha equipaggiato per fronteggiare sfide e opportunità offerte dall’ambiente. Resta da capire quale sia esattamente la sua funzione. Osservando il comportamento degli scimpanzé, la teoria più accreditata è che la risata sia una forma di interazione sociale, indispensabile per cementare un gruppo, e dunque avere più probabilità di sopravvivere. E questo vale ovviamente anche per la specie umana. La neuroscienziata cognitiva Sophie Scott ci ricorda che quando siamo in compagnia ridiamo 30 volte di più rispetto a quando siamo soli.

Rimane aperta una questione. Possiamo pure circondarci di amici, cercare di rimanere, almeno nello spirito, bambini, seguire le esibizioni dei nostri comici preferiti, ma col passar del tempo ridiamo sempre meno. Il nostro senso dell’umorismo diventa più sofisticato, abbiamo sempre più difficoltà a lasciarci andare e spesso, beh, non troviamo buoni motivi per farlo. Con simili premesse come possiamo procurarci il fabbisogno quotidiano di risate terapeutiche?

Per esempio possiamo seguire i consigli del Dott. Madam Kataria, fondatore dell’International School of Laughter Yoga. Secondo questo originale medico indiano per ridere non abbiamo bisogno di raccontarci barzellette. Possiamo ridere da soli in qualsiasi momento, per esempio, quando ci prepariamo il tè.

Casomai il senso dell’umorismo ci tornerà utile quando, dopo dieci minuti di risate ininterrotte totalmente autogestite, ci sentiremo un tantino stupidi. In tal caso, potremo sempre riderci su.

[rrssb options="email,facebook,twitter,pinterest"]