“Pet Therapy”, un toccasana per la salute


Scritto da Areastream


“Pet Therapy”, un toccasana per la salute

Ottima contro i disturbi dell’umore e lo stress, per la pressione sanguigna e per la cura del colesterolo.

Il termine “Pet Therapy” è stato coniato in America, nel 1953, dallo psichiatra infantile Boris Levinson. Si tratta di una serie complessa di interventi basati sull’utilizzo del rapporto uomo-animale, che migliorano la salute psicofisica umana.

Principalmente, la “Pet Therapy” è impiegata nei disturbi dell’umore. Casi particolari di isolamento, solitudine, malinconia e depressione risentono positivamente del rapporto con il mondo animale, con cui condividere coccole e attività di gioco.

Inoltre, accarezzare un animale domestico, oltre a stimolare la produzione di endorfine (neuromediatori del piacere), è anche un valido aiuto per prevenire e combattere lo stress. Tanto che tende a calmare e a minimizzare comportamenti violenti e conflittualità, abbassando i parametri fisiologici della pressione sanguigna e i livelli di colesterolo cattivo.

Al di là della tecnica specifica della “Pet Therapy”, è stato riconosciuto che occuparsi di un animale domestico implica una responsabilità che impegna la persona, nella capacità di gestione e di cura. Quindi, favorisce l’accrescere del senso di efficacia e di autostima.

Infine, la presenza di un animale nella vita quotidiana interrompe le reazioni cicliche a vecchie strategie, creando un diversivo. Ci si distrae, la catena di pensieri negativi viene interrotta, si esce dall’isolamento e si interagisce con altre persone. Questo spesso aiuta a relazionarsi con più facilità.

 

Dott.ssa Valeria D’Antonio

Psicologa Clinica e Mediatrice Familiare

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